Museo diocesano - Sacristia "S. Maria degli Angeli"
Museo diocesano allestito nella cappella del Retablo di San Giorgio, all'interno della chiesa parrocchiale di Santa Maria degli Angeli a Perfugas (Sassari). Conserva il retablo più grande della Sardegna, intagli lignei policromati, argenti, oreficeria e pergamene medievali di eccezionale rarità.
Dati pratici
Piazza Azuni, 07034 Perfugas
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo diocesano - Sacristia "S. Maria degli Angeli" si trova in Piazza Azuni a Perfugas, in provincia di Sassari, ed è ospitato nella cappella del Retablo di San Giorgio, all'interno della chiesa parrocchiale di Santa Maria degli Angeli. Il fulcro dell'allestimento è il retablo stesso: quattordici tavole dipinte da un anonimo nel XVI secolo, considerato il retablo più grande della Sardegna, che fa da quinta scenografica all'intera collezione. Tra le opere esposte spiccano gli intagli lignei policromati, cuore dell'esposizione. Di particolare rilievo è un simulacro della Vergine attribuibile al XIV secolo. Accanto al retablo sono presentati due pezzi inediti: la statua del santo cavaliere, più antica di quella attualmente collocata nella nicchia del retablo, e la cosiddetta donzella, figura legata alla leggenda della liberazione dal drago. La collezione comprende anche argenti e oreficeria, alcuni pezzi rari e frammenti di un costume femminile sardo databile al XVII-XVIII secolo. Di notevole interesse è una croce-reliquiario di bottega sarda del XVI secolo. Il museo custodisce infine un patrimonio documentario di grande valore storico: una delle più antiche pergamene di dedicazione di una chiesa conservate in Sardegna, l'atto di consacrazione della chiesa di Santa Vittoria (oggi in territorio di Erula) datato 1120, e una pergamena di riconsacrazione del 1320. La prima cita Nicolaus Galuleiu, il più antico vescovo conosciuto dell'antica diocesi di Ampurias.
Cosa vedere dentro
Retablo di San Giorgio (XVI sec.), quattordici tavole, il più grande della Sardegna
Simulacro della Vergine attribuibile al XIV secolo
Statua del santo cavaliere, più antica di quella nel retablo
Figura della donzella legata alla leggenda del drago
Collezione di argenti e oreficeria
Croce-reliquiario di bottega sarda del XVI secolo
Frammenti di costume femminile sardo del XVII-XVIII secolo
Pergamena di consacrazione della chiesa di Santa Vittoria (1120)
Pergamena di riconsacrazione (1320)
Info per la visita
Il museo si trova in Piazza Azuni, 07034 Perfugas (SS). Per informazioni su orari e modalità di accesso contattare il numero 079 564046 oppure 079 564241, o consultare il sito www.sardegnacultura.it.
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Domande frequenti
Dove si trova il Museo diocesano di Perfugas?
È allestito nella cappella del Retablo di San Giorgio, all'interno della chiesa parrocchiale di Santa Maria degli Angeli, in Piazza Azuni a Perfugas, provincia di Sassari.
Qual è l'opera più importante conservata nel museo?
Il retablo di San Giorgio, composto da quattordici tavole dipinte da un anonimo nel XVI secolo: è considerato il retablo più grande della Sardegna e costituisce lo sfondo scenografico dell'intera esposizione.
Quali sono gli orari di apertura e il costo del biglietto?
Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate contattando il museo al 079 564046 o 079 564241, oppure consultando il sito www.sardegnacultura.it.
Perché le pergamene conservate nel museo sono storicamente rilevanti?
Una delle due pergamene è l'atto di consacrazione della chiesa di Santa Vittoria datato 1120, tra le più antiche dedicazioni di una chiesa documentate in Sardegna. Nella stessa pergamena compare il nome di Nicolaus Galuleiu, il più antico vescovo conosciuto dell'antica diocesi di Ampurias. La seconda pergamena, del 1320, attesta una riconsacrazione dello stesso edificio.
Come si raggiunge il museo e chi lo gestisce?
Il museo è di proprietà di un ente ecclesiastico o religioso. Per indicazioni su come raggiungerlo e per qualsiasi informazione pratica, è consigliabile contattare direttamente la struttura ai numeri 079 564046 o 079 564241.