Museo Diocesano e del Codex
Il Museo Diocesano e del Codex di Rossano conserva il Codex Purpureus Rossanensis, un evangelario greco miniato tra i più antichi al mondo, insieme a paramenti liturgici, argenterie sacre, dipinti e codici musicali.
Dati pratici
Via Arcivescovado, 87067 Rossano
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo Diocesano e del Codex si trova a Rossano, in provincia di Cosenza, adiacente alla Cattedrale, lungo Via Arcivescovado. Fondato nel 1952 negli spazi dell'ex sala capitolare, nel 1985 fu trasferito in un'ala del Palazzo Arcivescovile; i lavori di riallestimento si conclusero nel 2000 con l'apertura dell'attuale percorso espositivo, organizzato per temi. Il pezzo più celebre della collezione è il Codex Purpureus, un evangelario greco miniato databile tra la fine del V secolo e l'inizio del VI, giunto a Rossano probabilmente tra l'VIII e il IX secolo. Sono le sue 15 tavole miniate a renderlo un unicum nel panorama dei manoscritti tardoantichi. Il percorso si apre con due sale dedicate ai paramenti liturgici, spesso ornati con lo stemma vescovile ricamato o con l'immagine della Madonna Achiropita. Seguono le sale dei codici musicali e delle pergamene, poi quelle delle argenterie sacre — tra cui spicca il reliquiario con l'anello di San Nilo — e infine le sezioni dedicate a dipinti su tela e su tavola, tra i quali una tavola a fondo oro con la Pietà del XV secolo, e a sculture in legno dipinto. Il nucleo originario si è arricchito nel tempo grazie a donazioni private, tra cui una raccolta di monete antiche che va dal V secolo a.C. fino all'epoca del Regno d'Italia. Di recente è stata allestita anche una sezione archeologica.
Cosa vedere dentro
Codex Purpureus Rossanensis (evangelario greco miniato, fine V – inizio VI sec.)
15 tavole miniate del Codex
Paramenti liturgici con stemma vescovile e immagini della Madonna Achiropita
Pergamene e codici musicali
Argenterie sacre, tra cui il reliquiario con l'anello di San Nilo
Tavola a fondo oro con la Pietà (XV sec.)
Sculture in legno dipinto
Raccolta di monete antiche (V sec. a.C. – Regno d'Italia)
Sezione archeologica
Info per la visita
Il museo si trova in Via Arcivescovado a Rossano (CS), in un'ala del Palazzo Arcivescovile attigua alla Cattedrale. Per orari aggiornati e informazioni sulla biglietteria contattare il museo al numero 0983 525263 o via email a neilos@tiscalinet.it.
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Domande frequenti
Cos'è il Codex Purpureus Rossanensis?
È un evangelario greco miniato databile tra la fine del V e l'inizio del VI secolo, considerato uno dei manoscritti cristiani più antichi e preziosi al mondo. Le sue 15 tavole miniate lo rendono un esemplare unico nel suo genere.
Dove si trova il museo?
In Via Arcivescovado 87067 a Rossano, in provincia di Cosenza, in un'ala del Palazzo Arcivescovile adiacente alla Cattedrale.
Quali sono gli orari di apertura e i prezzi dei biglietti?
Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di contattare direttamente il museo al numero 0983 525263 o all'indirizzo email neilos@tiscalinet.it per informazioni aggiornate.
Quando è stato fondato il museo?
Il museo è stato istituito nel 1952 nei locali dell'ex sala capitolare. Nel 1985 fu trasferito in un'ala del Palazzo Arcivescovile e il nuovo allestimento fu inaugurato nel 2000.
Oltre al Codex, cosa conserva il museo?
La collezione comprende paramenti liturgici, codici musicali, pergamene, argenterie sacre (tra cui il reliquiario con l'anello di San Nilo), dipinti su tela e su tavola, sculture in legno dipinto, una raccolta di monete antiche e una sezione archeologica.