Museo diocesano - Arcidiocesi di Genova
Il Museo Diocesano di Genova, in via Tommaso Reggio, conserva opere d'arte sacra che documentano la storia della Chiesa genovese dal Medioevo all'età barocca, esposte in ordine cronologico tra ambienti sotterranei e sale affrescate.
Dati pratici
Via Tommaso Reggio, 16123 Genova
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Il Museo Diocesano dell'Arcidiocesi di Genova si trova in via Tommaso Reggio, nel cuore della città, e offre un percorso attraverso secoli di produzione artistica legata alla tradizione cristiana locale. Le collezioni sono allestite in ordine cronologico e si sviluppano su più livelli, a partire dagli ambienti sotterranei dove reperti archeologici di epoca romana e materiali lapidei raccontano la storia più antica del sito. Tra i nuclei più significativi del percorso spicca la pittura ligure dei secoli XIV e XV, rappresentata dai fondi oro di Barnaba da Modena e da un frammento di affresco del 1468 eseguito da Cristoforo De' Mottis. La scultura medievale è testimoniata dal monumento funerario del cardinale Luca Fieschi, attribuito a una bottega pisana della metà del Trecento. Per il Cinquecento spiccano il Polittico di San Lazzaro di Pietro Francesco Sacchi, opere di Teramo Piaggio, Andrea Semino e Agostino Bombelli, oltre a un raro paliotto ricamato da un ignoto maestro fiammingo databile intorno al 1515. Al piano superiore, in sale con brani di affreschi medievali, si conservano una Croce Stauroteca di ambito bizantino e una serie di bacili in ottone di manifattura tedesca. Una sezione dedicata agli arredi liturgici evoca l'atmosfera di un apparato d'altare barocco. Il percorso si chiude con opere della grande stagione pittorica genovese: la Madonna di Loreto di Domenico Fiasella e le tele di Gregorio De Ferrari, insieme agli affreschi settecenteschi del chiostro che celebrano l'incoronazione della Vergine a Regina della Città nel 1637.
Cosa vedere dentro
Fondi oro di Barnaba da Modena
Frammento di affresco di Cristoforo De' Mottis (1468)
Monumento funerario del cardinale Luca Fieschi (bottega pisana, metà Trecento)
Polittico di San Lazzaro di Pietro Francesco Sacchi
Paliotto ricamato fiammingo (circa 1515)
Repositorio in argento offerto da Placidia Doria (1615)
Croce Stauroteca di ambito bizantino
Bacili in ottone di manifattura tedesca (secc. XV-XVI)
Madonna di Loreto di Domenico Fiasella
Tele di Gregorio De Ferrari: Transito di Santa Scolastica e Tobia Seppellisce i morti
Affreschi settecenteschi del chiostro
Info per la visita
Aperto lunedì 10:00–13:00; giovedì, venerdì e sabato 14:30–18:00. Biglietto intero 8,00 €, ridotto 6,00 €. Indirizzo: Via Tommaso Reggio, 16123 Genova. Tel. +39 010 2532408 / 010 2475127. Email: museodiocesano@diocesi.genova.it. Sito: www.museidigenova.it/it/museo-diocesano.
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Domande frequenti
Dove si trova il Museo Diocesano di Genova?
In via Tommaso Reggio a Genova (CAP 16123), nel centro storico della città.
Quali sono gli orari di apertura?
Il museo è aperto il lunedì dalle 10:00 alle 13:00 e il giovedì, venerdì e sabato dalle 14:30 alle 18:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 8,00 €, il ridotto 6,00 €.
Quali sono le opere più importanti da non perdere?
Tra i pezzi di maggior rilievo ci sono il monumento funerario del cardinale Luca Fieschi, i fondi oro di Barnaba da Modena, il paliotto ricamato fiammingo del 1515, la Croce Stauroteca bizantina e le grandi tele di Gregorio De Ferrari.
Come contattare il museo per informazioni?
È possibile telefonare al +39 010 2532408 o al 010 2475127, oppure scrivere a museodiocesano@diocesi.genova.it. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.museidigenova.it/it/museo-diocesano.