Museo Borgosesia · Vercelli (Piemonte)

Museo di Archeologia e Paleontologia "Carlo Conti"

Museo civico di archeologia e paleontologia a Borgosesia (VC), dedicato allo scultore e ricercatore Carlo Conti. Ingresso gratuito, aperto il sabato pomeriggio.

Museo di Archeologia e Paleontologia "Carlo Conti"

Dati pratici

Indirizzo

Via Combattenti d'Italia, 13011 Borgosesia

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Orari
Chiuso ora
LunedìChiuso
MartedìChiuso
MercoledìChiuso
GiovedìChiuso
VenerdìChiuso
Sabato15:00–18:00
DomenicaChiuso
Contatti
+39 0163 020051 museo.borgosesia@ruparpiemonte.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Museo di Archeologia e Paleontologia "Carlo Conti" si trova a Borgosesia, in provincia di Vercelli, ed è stato inaugurato nel 2007. Porta il nome di Carlo Conti, scultore e Ispettore Onorario della Soprintendenza Archeologica del Piemonte dal 1923 al 1954, le cui ricerche costituiscono ancora oggi un riferimento fondamentale per la conoscenza dell'archeologia valsesiana e piemontese. Conti si occupò anche della catalogazione di oltre 40.000 incisioni rupestri del Monte Bego, nelle Alpi Marittime francesi, realizzandone calchi in gesso e conducendo i primi studi sistematici. Fu lui stesso, nel 1931, a prefigurare nella sua opera Valsesia Archeologica la creazione di un museo archeologico della Valle. Le collezioni raccolgono materiali paleontologici e archeologici frutto di scavi avviati da Conti negli anni Trenta del Novecento e proseguiti da studiosi come Federico Strobino e Francesco Fedele, con il contributo del Gruppo Archeologico e Speleologico di Borgosesia. Tra i pezzi di maggiore rilievo figurano i calchi di resti ossei di Uomo di Neanderthal — caso unico in Piemonte e raro nel nord Italia — e lo scheletro interamente ricomposto di Ursus spelaeus, l'orso delle caverne. La collezione paleontologica include anche resti di leoni delle caverne, pantere, linci, rinoceronti e uri. Quella archeologica documenta la presenza umana nel territorio dal Paleolitico medio attraverso strumenti litici, ceramiche, corredi funebri, monete e oggetti metallici. Una mostra permanente in pannelli, donata dall'Università di Ferrara, illustra le ricerche alla grotta della Ciota Ciara sul Monte Fenera.

Cosa vedere dentro

Calchi di resti ossei di Uomo di Neanderthal (unico ritrovamento in Piemonte)

Scheletro ricomposto di Ursus spelaeus (orso delle caverne)

Collezione paleontologica con fauna pleistocenica (leoni delle caverne, rinoceronti, uri e altri)

Collezione archeologica dal Paleolitico medio: strumenti litici, ceramiche, corredi funebri, monete, oggetti metallici

Mostra permanente in pannelli sulla grotta della Ciota Ciara (donazione Università di Ferrara)

Piccola biblioteca di archeologia locale, consultabile in loco su richiesta

Info per la visita

Aperto il sabato dalle 15:00 alle 18:00. Ingresso gratuito. Per visite guidate e attività didattiche è consigliabile contattare il museo in anticipo.

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Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso al museo?

L'ingresso è gratuito.

Quando è aperto il museo?

Il museo è aperto il sabato dalle 15:00 alle 18:00. Per orari aggiornati o aperture straordinarie, si consiglia di verificare sul sito ufficiale www.museocarloconti.it o contattare il museo.

È possibile organizzare visite guidate o attività per scolaresche?

Sì, il museo propone visite guidate su prenotazione e laboratori didattici per scolaresche. Per informazioni contattare il museo al numero +39 0163 020051 o via email a museo.borgosesia@ruparpiemonte.it.

Perché il museo è dedicato a Carlo Conti?

Carlo Conti fu scultore e Ispettore Onorario della Soprintendenza Archeologica del Piemonte tra il 1923 e il 1954. Le sue ricerche sul territorio valsesiano e piemontese, e la sua catalogazione delle incisioni rupestri del Monte Bego, costituiscono le basi scientifiche su cui si fonda ancora oggi la conoscenza dell'archeologia locale. Fu lui stesso a proporre, nel 1931, la creazione di un museo archeologico della Valle.

Il museo svolge attività di ricerca scientifica?

Sì, il museo collabora con l'Università degli Studi di Ferrara e l'Università di Ginevra per attività di ricerca scientifica.