Museo delle navi romane di Nemi e Santuario di Diana Nemorense
Il Museo delle navi romane di Nemi conserva i reperti delle due grandi imbarcazioni di Caligola recuperate dal lago di Nemi, in un edificio appositamente costruito tra il 1933 e il 1939. Attualmente chiuso per lavori PNRR fino al 9 luglio 2026.
Dati pratici
Via Diana, 13-15, 00040 Nemi
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo delle navi romane si trova a Nemi, in provincia di Roma, lungo Via Diana, e nasce con uno scopo preciso: ospitare i resti delle due gigantesche imbarcazioni appartenute all'imperatore Caligola (37–41 d.C.), recuperate dalle acque del lago tra il 1929 e il 1931. Costruito tra il 1933 e il 1939, fu il primo museo in Italia progettato in funzione del proprio contenuto. Le due navi misuravano rispettivamente 71,30 × 20 metri e 73 × 24 metri; andarono purtroppo distrutte in un incendio nel 1944. Dopo una prima riapertura nel 1953 e una nuova chiusura nel 1962, il museo è stato definitivamente riaperto nel 1988. Nell'allestimento attuale, l'ala sinistra è dedicata alle navi: vi si trovano materiali originali e ricostruzioni, tra cui la copertura con tegole di bronzo, due ancore, il rivestimento della ruota di prua, e attrezzature di bordo come una noria, una pompa a stantuffo e un bozzello. Completano l'esposizione due modelli in scala 1:5 e la ricostruzione a grandezza naturale dell'aposticcio di poppa della prima nave, con copie bronzee delle cassette con protomi ferine. L'ala destra è invece dedicata al popolamento del territorio albano in età repubblicana e imperiale, con materiali votivi provenienti da Velletri, Campoverde, Genzano e dal Santuario di Diana a Nemi, oltre alla Collezione Ruspoli. È inoltre visibile un tratto musealizzato del basolato romano del clivus Virbii, l'antica strada che da Ariccia conduceva al Santuario di Diana.
Cosa vedere dentro
Materiali originali delle navi di Caligola (ancore, rivestimento della ruota di prua, attrezzature di bordo)
Ricostruzione del tetto con tegole di bronzo
Noria, pompa a stantuffo e bozzello originali o ricostruiti
Due modelli delle navi in scala 1:5
Ricostruzione a grandezza naturale dell'aposticcio di poppa con copie bronzee delle cassette con protomi ferine
Materiali votivi dal Santuario di Diana a Nemi e da altri siti del territorio albano
Collezione Ruspoli
Tratto musealizzato del basolato romano del clivus Virbii
Info per la visita
Il museo è attualmente chiuso per lavori PNRR fino al 9 luglio 2026. Il biglietto intero è 3,00 €, ridotto 2,00 €. Per informazioni aggiornate: tel. +39 06 9398040, email drm-laz.naviromane@cultura.gov.it, sito direzioneregionalemuseilazio.cultura.gov.it/luoghi/museo-delle-navi-romane/
Domande frequenti
Il museo è aperto al pubblico?
No, il museo è attualmente chiuso per lavori finanziati dal PNRR. La riapertura è prevista dopo il 9 luglio 2026. Si consiglia di verificare aggiornamenti sul sito ufficiale o contattando il museo.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 3,00 €, quello ridotto 2,00 €. Le condizioni di riduzione vanno verificate sul sito ufficiale o presso la biglietteria.
Dove si trova il museo?
Il museo si trova in Via Diana 13-15, a Nemi (Roma), nel Lazio.
Come contattare il museo?
È possibile chiamare il numero +39 06 9398040 oppure scrivere a drm-laz.naviromane@cultura.gov.it. Il sito ufficiale è direzioneregionalemuseilazio.cultura.gov.it/luoghi/museo-delle-navi-romane/
Cosa è rimasto delle navi di Caligola?
Le due navi originali, recuperate dal lago di Nemi tra il 1929 e il 1931, furono distrutte in un incendio nel 1944. Il museo conserva materiali originali sopravvissuti (ancore, attrezzature di bordo), ricostruzioni di parti delle imbarcazioni e modelli in scala 1:5.