Museo della vita e delle tradizioni popolari sarde
Il Museo della vita e delle tradizioni popolari sarde di Nuoro conserva circa 8.000 reperti etnografici che documentano la cultura materiale della Sardegna tradizionale tra fine Ottocento e metà Novecento.
Dati pratici
Via Antonio Mereu, 08100 Nuoro
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo della vita e delle tradizioni popolari sarde si trova in via Antonio Mereu a Nuoro ed è gestito dalla Regione Sardegna tramite l'ISRE (Istituto Superiore Regionale Etnografico). È considerato la più importante raccolta etnografica regionale stabilmente aperta al pubblico. Le collezioni comprendono circa 8.000 reperti, riferibili in gran parte al periodo tra la fine dell'Ottocento e il primo cinquantennio del Novecento. Tra i pezzi più significativi spiccano circa 80 abiti maschili e femminili, oltre a capi d'abbigliamento infantile: tutti autentici, effettivamente indossati prima di entrare nelle collezioni museali. A questi si affiancano una vasta raccolta di gioielli e amuleti, manufatti tessili e lignei, armi e utensili domestici e da lavoro. Particolare attenzione merita la sezione dedicata alle maschere facciali lignee, ai campanacci e alle pelli di pecora, testimonianze di tradizioni rituali con radici profonde nella storia dei popoli del Mediterraneo. Il museo espone inoltre circa 60 strumenti della musica popolare sarda, insieme a giocattoli e dispositivi sonori. Di grande interesse anche la collezione di pani tradizionali: le vetrine ne presentano circa cento esemplari, parte di una raccolta che conta oltre 600 varietà, molte delle quali non più prodotte. Il museo è collegato a una Biblioteca Specialistica dell'ISRE, accessibile su richiesta scritta.
Cosa vedere dentro
Abiti tradizionali maschili, femminili e infantili autentici (circa 80 costumi)
Collezione di gioielli e amuleti sardi
Maschere facciali lignee, campanacci e pelli di pecora
Circa 60 strumenti della musica popolare sarda e giocattoli sonori
Pani tradizionali: circa 100 esemplari esposti su una raccolta di oltre 600 varietà
Manufatti tessili e lignei, armi, utensili domestici e da lavoro
Info per la visita
Il museo si trova in via Antonio Mereu a Nuoro. Per informazioni su orari e biglietti si consiglia di contattare direttamente la struttura al numero 0784257035 o di consultare il sito ufficiale isresardegna.org. La Biblioteca Specialistica dell'ISRE è accessibile previa richiesta scritta.
Altri musei a Nuoro
Archivio di Stato di Nuoro
L'Archivio di Stato di Nuoro conserva documentazione storica del territorio nuorese a partire dal 1550, con fondi notarili, materiale prefettizio e una preziosa raccolta bibliografica. L'accesso è gratuito.
Museo archeologico nazionale di Nuoro
Il Museo Archeologico Nazionale di Nuoro, ospitato in un palazzo ottocentesco nel centro storico della città, guida il visitatore attraverso millenni di storia della Sardegna: dalla preistoria alla civiltà nuragica, fino all'età medievale.
Museo deleddiano - Casa natale di Grazia Deledda
La casa natale di Grazia Deledda, premio Nobel per la Letteratura 1926, è oggi un museo dedicato alla scrittrice nel cuore del rione storico di San Pietro a Nuoro.
Domande frequenti
Dove si trova il Museo della vita e delle tradizioni popolari sarde?
Il museo è situato in via Antonio Mereu a Nuoro, in Sardegna.
Quanti reperti conserva il museo?
Le collezioni comprendono circa 8.000 reperti, risalenti prevalentemente al periodo tra la fine dell'Ottocento e il primo cinquantennio del Novecento.
Quali sono gli orari di apertura e il costo del biglietto?
Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale isresardegna.org o chiamando il numero 0784257035.
È possibile accedere alla Biblioteca Specialistica dell'ISRE?
Sì, la biblioteca è collegata al museo ma è accessibile previa richiesta scritta.
Chi gestisce il museo?
Il museo è di proprietà della Regione Sardegna ed è gestito dall'ISRE, l'Istituto Superiore Regionale Etnografico, il cui sito ufficiale è isresardegna.org.