Museo della figurina di gesso e dell'emigrazione Guglielmo Lera
Museo dedicato alle figurine di gesso e al fenomeno migratorio dei venditori ambulanti della Valle di Coreglia, con esemplari dei secoli XVIII e XIX.
Dati pratici
del Mangano, 55025 Coreglia Antelminelli
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Il museo
Il Museo della figurina di gesso e dell'emigrazione Guglielmo Lera si trova a Coreglia Antelminelli, in provincia di Lucca, ed è di proprietà comunale. Il suo nucleo centrale è costituito da figurine di gesso databili tra il XVIII e il XIX secolo, oggetti di pregevole fattura che documentano un fenomeno storico e sociale del tutto peculiare: la produzione e la vendita ambulante di statuette in gesso, un'attività che ha caratterizzato questa valle dalla metà del Cinquecento fino al Novecento e che ha portato i suoi protagonisti a spostarsi in numerosi paesi europei. Il museo non si limita all'esposizione degli oggetti: ospita anche una sezione dedicata alle tecniche di lavorazione del gesso, con un laboratorio, e una mostra permanente del presepe. L'insieme restituisce un quadro articolato di una tradizione artigianale che ha intrecciato storia locale e mobilità internazionale, rendendo questa valle un caso unico nel panorama dell'emigrazione italiana di antico regime.
Cosa vedere dentro
Figurine di gesso dei secoli XVIII e XIX
Documentazione sulla lavorazione del gesso con laboratorio
Mostra permanente del presepe
Domande frequenti
Dove si trova il museo?
Il museo si trova in via del Mangano a Coreglia Antelminelli (LU), in Toscana.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di contattare il museo direttamente al numero 058378082 o via email all'indirizzo museofigurina_coreglia@tin.it per informazioni aggiornate.
Quanto costa il biglietto?
Le informazioni sui biglietti non sono disponibili in questa scheda. Contatta il museo per conoscere tariffe e riduzioni.
Cosa rende unico questo museo?
Il museo documenta un fenomeno migratorio molto specifico: dalla Valle di Coreglia, tra il XVI e il XX secolo, artigiani locali producevano e vendevano ambulantemente figurine di gesso in vari paesi europei. Questo intreccio tra tradizione artigianale e migrazione è al centro dell'intera collezione.
È possibile vedere anche come venivano realizzate le figurine?
Sì, il museo include una sezione dedicata alla lavorazione del gesso con un laboratorio, oltre alla mostra permanente del presepe.