Museo Bitti · Nuoro (Sardegna)

Museo della civiltà contadina e pastorale

Il Museo della civiltà contadina e pastorale di Bitti conserva strumenti di lavoro, oggetti quotidiani e arredi che raccontano la vita tradizionale di pastori, contadini, artigiani e massaie della Sardegna interna.

Museo della civiltà contadina e pastorale

Dati pratici

Indirizzo

Via Mameli, 08021 Bitti

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0784414314 coop.istelai@tiscali.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

Il Museo della civiltà contadina e pastorale si trova a Bitti, in provincia di Nuoro, nell'antico quartiere di Monte Mannu, a pochi passi dalla chiesa parrocchiale. Ha sede in una casa che riproduce l'architettura locale tradizionale: portico e scale in granito, pavimenti e soffitti in legno conferiscono all'edificio stesso un valore documentario prima ancora di entrare nelle sale espositive. Il percorso si articola in sezioni tematiche. Una è dedicata alla vita domestica della famiglia: arredi e oggetti d'uso quotidiano restituiscono l'atmosfera di un'abitazione pastorale e contadina di un tempo. Un'altra sezione, sviluppata su due piani, esplora arti e mestieri, con strumenti di lavoro legati alle attività agricole, pastorali e artigianali. Spazio di rilievo è riservato alla tessitura delle coperte, chiamate localmente "sas vrassatas", arte femminile che rappresenta una delle espressioni più significative della cultura materiale di Bitti. Il museo fa parte di un sistema integrato: il biglietto unico consente di visitare anche il sito archeologico di Romanzesu e il Museo multimediale del canto a tenore. In prossimità è disponibile un centro informativo e di documentazione, utile per approfondire il contesto storico e culturale del territorio.

Cosa vedere dentro

Sezione sulla vita domestica con arredi e oggetti quotidiani

Sezione arti e mestieri su due piani

Esposizione sulla tessitura delle coperte tradizionali ("sas vrassatas")

Architettura tradizionale dell'edificio con portico e scale in granito

Info per la visita

Periodo estivo (da martedì a domenica): ore 9.00–12.30 e 15.30–18.30. Periodo invernale (da martedì a domenica): ore 9.00–12.30 e 14.30–17.30. Chiusura: lunedì, martedì pomeriggio e giovedì pomeriggio. Biglietto intero: € 2,60; ridotto (over 65 e portatori di handicap): € 2,10; gruppi e scolaresche: € 1,60. Biglietto unico (Romanzesu + Museo civiltà contadina + Museo del canto a tenore): € 3,60. Per informazioni: tel. 0784414314, email coop.istelai@tiscali.it, sito www.coopistelai.com.

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Domande frequenti

Dove si trova il museo?

In Via Mameli a Bitti (NU), nell'antico quartiere di Monte Mannu, vicino alla chiesa parrocchiale.

Quali sono gli orari di apertura?

In estate (da martedì a domenica): 9.00–12.30 e 15.30–18.30. In inverno (da martedì a domenica): 9.00–12.30 e 14.30–17.30. Il museo è chiuso il lunedì, il martedì pomeriggio e il giovedì pomeriggio. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale o contattando direttamente il museo.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero è € 2,60; il ridotto (over 65 e portatori di handicap) € 2,10; gruppi e scolaresche € 1,60. È disponibile anche un biglietto unico a € 3,60 che include il sito di Romanzesu e il Museo multimediale del canto a tenore.

È possibile visitare altri luoghi culturali nelle vicinanze?

Sì: il biglietto unico permette di accedere anche al sito archeologico di Romanzesu e al Museo multimediale del canto a tenore di Bitti. In prossimità del museo è inoltre presente un centro informativo e di documentazione.

Come si contatta il museo?

Telefono: 0784414314. Email: coop.istelai@tiscali.it. Sito ufficiale: www.coopistelai.com.