Museo della civiltà contadina e pastorale
Il Museo della civiltà contadina e pastorale di Bitti conserva strumenti di lavoro, oggetti quotidiani e arredi che raccontano la vita tradizionale di pastori, contadini, artigiani e massaie della Sardegna interna.
Dati pratici
Via Mameli, 08021 Bitti
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo della civiltà contadina e pastorale si trova a Bitti, in provincia di Nuoro, nell'antico quartiere di Monte Mannu, a pochi passi dalla chiesa parrocchiale. Ha sede in una casa che riproduce l'architettura locale tradizionale: portico e scale in granito, pavimenti e soffitti in legno conferiscono all'edificio stesso un valore documentario prima ancora di entrare nelle sale espositive. Il percorso si articola in sezioni tematiche. Una è dedicata alla vita domestica della famiglia: arredi e oggetti d'uso quotidiano restituiscono l'atmosfera di un'abitazione pastorale e contadina di un tempo. Un'altra sezione, sviluppata su due piani, esplora arti e mestieri, con strumenti di lavoro legati alle attività agricole, pastorali e artigianali. Spazio di rilievo è riservato alla tessitura delle coperte, chiamate localmente "sas vrassatas", arte femminile che rappresenta una delle espressioni più significative della cultura materiale di Bitti. Il museo fa parte di un sistema integrato: il biglietto unico consente di visitare anche il sito archeologico di Romanzesu e il Museo multimediale del canto a tenore. In prossimità è disponibile un centro informativo e di documentazione, utile per approfondire il contesto storico e culturale del territorio.
Cosa vedere dentro
Sezione sulla vita domestica con arredi e oggetti quotidiani
Sezione arti e mestieri su due piani
Esposizione sulla tessitura delle coperte tradizionali ("sas vrassatas")
Architettura tradizionale dell'edificio con portico e scale in granito
Info per la visita
Periodo estivo (da martedì a domenica): ore 9.00–12.30 e 15.30–18.30. Periodo invernale (da martedì a domenica): ore 9.00–12.30 e 14.30–17.30. Chiusura: lunedì, martedì pomeriggio e giovedì pomeriggio. Biglietto intero: € 2,60; ridotto (over 65 e portatori di handicap): € 2,10; gruppi e scolaresche: € 1,60. Biglietto unico (Romanzesu + Museo civiltà contadina + Museo del canto a tenore): € 3,60. Per informazioni: tel. 0784414314, email coop.istelai@tiscali.it, sito www.coopistelai.com.
Altri musei a Bitti
Museo multimediale del canto a tenore
Il Museo Multimediale del Canto a Tenore di Bitti è un centro dedicato allo studio e alla valorizzazione delle tradizioni del canto a tenore sardo, ospitato all'interno del Museo della Civiltà contadina e pastorale.
Sito archeologico di Romanzesu
Romanzesu è un importante sito archeologico nuragico situato nel territorio di Bitti, in provincia di Nuoro, in Sardegna. Il complesso comprende circa un centinaio di capanne, cinque edifici di culto e un grande recinto cerimoniale, tutti costruiti in granito locale.
Domande frequenti
Dove si trova il museo?
In Via Mameli a Bitti (NU), nell'antico quartiere di Monte Mannu, vicino alla chiesa parrocchiale.
Quali sono gli orari di apertura?
In estate (da martedì a domenica): 9.00–12.30 e 15.30–18.30. In inverno (da martedì a domenica): 9.00–12.30 e 14.30–17.30. Il museo è chiuso il lunedì, il martedì pomeriggio e il giovedì pomeriggio. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale o contattando direttamente il museo.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è € 2,60; il ridotto (over 65 e portatori di handicap) € 2,10; gruppi e scolaresche € 1,60. È disponibile anche un biglietto unico a € 3,60 che include il sito di Romanzesu e il Museo multimediale del canto a tenore.
È possibile visitare altri luoghi culturali nelle vicinanze?
Sì: il biglietto unico permette di accedere anche al sito archeologico di Romanzesu e al Museo multimediale del canto a tenore di Bitti. In prossimità del museo è inoltre presente un centro informativo e di documentazione.
Come si contatta il museo?
Telefono: 0784414314. Email: coop.istelai@tiscali.it. Sito ufficiale: www.coopistelai.com.