Museo Aiello del Friuli · Udine (Friuli-Venezia Giulia)

Museo della civiltà contadina del Friuli imperiale

Il Museo della civiltà contadina del Friuli imperiale, ad Aiello del Friuli (UD), conserva oltre 25.000 pezzi catalogati che documentano la vita rurale e artigianale della Contea di Gorizia dal 1500 al 1918, nel periodo della dominazione asburgica. L'ingresso è gratuito.

Museo della civiltà contadina del Friuli imperiale

Dati pratici

Indirizzo

Via Petrarca, 33041 Aiello del Friuli

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
3289414240 - 3457630006 - 3383534773 museo.aiello@libero.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Museo della civiltà contadina del Friuli imperiale si trova ad Aiello del Friuli, in provincia di Udine, ed è aperto al pubblico dal 1992. La collezione conta 25.000 pezzi catalogati e si distribuisce su tre edifici di epoche diverse: una struttura settecentesca che un tempo ospitava cantina e granaio, un edificio ottocentesco destinato a stalle e fienili, e una tettoia della metà del Novecento. Sulle pareti esterne dell'edificio principale sono dipinte alcune meridiane, due delle quali recano iscrizioni letterarie: una cita i versi del Purgatorio dantesco «Vassene 'l tempo e l'uom non se n'avvede», l'altra si ispira alle Georgiche di Virgilio con il motto «Beati agricolae sua si bona norint». Il percorso espositivo abbraccia tanto i lavori agricoli — dalla semina alla trebbiatura, con aratri databili dal XVI al XX secolo, tra cui uno proveniente da Aquileia e risalente al Cinquecento — quanto i mestieri artigianali della società rurale: il cestaio, il calzolaio, il fabbro, il falegname, il bandaio e il lattaio. Di particolare interesse la sezione dedicata ai pesi e alle misure in uso prima e dopo l'adozione del sistema metrico decimale, introdotto nella Contea di Gorizia nel 1841, e la vecchia tipografia di fine Ottocento con rotativa di manifattura tedesca. Notevole anche la collezione di scatole di latta prodotte dalla fabbrica Passero di Monfalcone, attiva fino al 1982, e la ricostruzione di un'aula scolastica d'epoca. Una sala è dedicata al contributo femminile al mondo rurale, con abiti per neonati, tessuti e riviste di moda degli anni Quaranta.

Cosa vedere dentro

Tre edifici storici (settecentesco, ottocentesco e tettoia novecentesca) con allestimenti originali

Meridiane dipinte con citazioni da Dante e Virgilio

Collezione di aratri dal XVI al XX secolo, incluso un esemplare cinquecentesco da Aquileia

Botteghe artigianali ricostruite: fabbro, falegname, cestaio, calzolaio, bandaio

Carriole per la semina del mais dell'Ottocento, tra cui una con stella di David

Sezione su pesi e misure pre e post sistema metrico decimale (1841 nella Contea di Gorizia)

Tipografia di fine Ottocento con rotativa tedesca e caratteri in legno

Collezione di scatole di latta della fabbrica Passero di Monfalcone

Aula scolastica d'epoca ricostruita

Sala dedicata al lavoro femminile nel mondo rurale

Info per la visita

Aperto mercoledì 10:00–13:00 e 15:00–19:00; giovedì e venerdì 10:00–13:00 e 18:00–19:00; sabato e domenica 09:00–13:00 e 15:00–19:00. Ingresso gratuito. Per gruppi organizzati è richiesto di comunicare l'arrivo con almeno una settimana di preavviso: tel. +39 338 3534773 oppure museo.aiello@libero.it.

Domande frequenti

Quanto costa il biglietto?

L'ingresso al museo è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

Il museo è aperto mercoledì 10:00–13:00 e 15:00–19:00; giovedì e venerdì 10:00–13:00 e 18:00–19:00; sabato e domenica 09:00–13:00 e 15:00–19:00.

Come posso visitare il museo con un gruppo organizzato?

I gruppi organizzati devono comunicare l'arrivo con almeno una settimana di preavviso, contattando il museo al numero +39 338 3534773 oppure via email a museo.aiello@libero.it.

Come posso contattare il museo per informazioni?

Puoi chiamare i numeri +39 328 9414240, +39 345 7630006 o +39 338 3534773, oppure scrivere a museo.aiello@libero.it. Il sito ufficiale è www.museociviltacontadinafriuliimperiale.com.

Che periodo storico documenta la collezione?

La raccolta copre la vita contadina e artigianale della Contea di Gorizia dal 1500 al 1918, nel periodo della dominazione asburgica.