Museo Remedello · Brescia (Lombardia)

Museo del Chiese e della civiltà contadina di Remedello

Museo dedicato alla civiltà contadina della bassa bresciana, con la raccolta di Giovanni Filippini. Ingresso gratuito, visite su prenotazione.

D Museo

Dati pratici

Indirizzo

Via Cappellazzi, 5, 25010 Remedello

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
Telefono non disponibile Email non disponibile
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Museo del Chiese e della civiltà contadina di Remedello si trova in Via Cappellazzi 5, nel comune di Remedello, in provincia di Brescia. Conserva la raccolta di oggetti appartenuta a Giovanni Filippini, studioso delle tradizioni contadine della bassa bresciana, oggi di proprietà civica. Il patrimonio comprende utensili, arredi e oggetti legati alla vita rurale: tra i pezzi di maggiore interesse spicca un vaglio ottocentesco utilizzato per separare le sementi. Il museo è intitolato a Giovanni Bonsignori, figura storica che unì la vocazione religiosa all'impegno come educatore e agronomo. L'ingresso è gratuito; la visita è possibile tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, esclusivamente su prenotazione.

Cosa vedere dentro

Raccolta di utensili e arredi della civiltà contadina della bassa bresciana

Vaglio ottocentesco per la separazione delle sementi

Info per la visita

Aperto tutti i giorni su prenotazione. Ingresso gratuito. Per organizzare la visita si consiglia di contattare il Comune di Remedello tramite il sito ufficiale www.comune.remedello.bs.it.

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Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso al museo?

L'ingresso è gratuito.

Come si prenota la visita?

Il museo è visitabile esclusivamente su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni si consiglia di consultare il sito del Comune di Remedello all'indirizzo www.comune.remedello.bs.it.

A chi è dedicato il museo?

Il museo è intitolato a Giovanni Bonsignori, prete, educatore e agronomo.

Di chi era la raccolta esposta?

Gli oggetti appartenevano a Giovanni Filippini, conoscitore delle tradizioni contadine della bassa bresciana. Il materiale è oggi di proprietà civica.