Museo Castelnuovo Scrivia · Alessandria (Piemonte)

Museo civico di Castelnuovo Scrivia

Il Museo civico di Castelnuovo Scrivia conserva reperti archeologici, opere d'arte e documenti storici raccolti grazie all'iniziativa del Comune e di un gruppo di volontari. Ha sede nel seicentesco Palazzo Centurione, in Via Garibaldi.

Museo civico di Castelnuovo Scrivia

Dati pratici

Indirizzo

Via Garibaldi, 49, 15053 Castelnuovo Scrivia

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Orari
Chiuso ora
Lunedì15:00–16:00
MartedìChiuso
Mercoledì15:00–16:00
GiovedìChiuso
Venerdì15:00–16:00
SabatoChiuso
DomenicaChiuso
Contatti
+39 0131826754 - 0131826125 comune@castelnuovoscrivia.info
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Museo civico di Castelnuovo Scrivia si trova all'interno del Palazzo Centurione, un edificio del XVII secolo di architettura genovese con elegante porticato a crociera, oggi sede del Municipio, in Via Garibaldi 49. Il museo nacque nel 1978 per iniziativa del Comune e di un gruppo di volontari che avevano recuperato pezzi di valore archeologico e artistico provenienti in gran parte da chiese abbandonate e ripetutamente saccheggiate. Fu costituito ufficialmente nel 1987 e occupa quattro sale rimaste integre, adiacenti alla biblioteca comunale. Il materiale fu restaurato dagli stessi volontari, coordinati dal pittore Michele Mainoli. La raccolta conta oggi 130 pezzi inventariati, a cui si aggiungono numerosi reperti archeologici. Tra questi ultimi spiccano due anfore rinvenute nel 1904 e nel 1997, un'ascia neolitica trovata in zona Sicchè, frammenti di ceramica databili intorno al 1000 a.C., lucernette, un bracciale in bronzo e un piedino in bronzo con zampa leonina. Di particolare interesse anche alcuni reperti portati dalla Tunisia — forse da Leptis Magna — dall'ingegner Francesco Guagnini: un tondo in marmo raffigurante due lottatori, una maschera in arenaria da una tomba punica e un bacile invetriato. La raccolta comprende inoltre lapidi, statue e quadri provenienti da chiese abbandonate, mappe settecentesche, pergamene, gli Statuti del 1400, antiche armi, ex-voto del Seicento e lavori in ferro battuto. Il museo è attualmente in fase di ristrutturazione.

Cosa vedere dentro

Reperti archeologici dall'età della pietra all'epoca romana (anfore, ascia neolitica, frammenti ceramici, bracciale in bronzo)

Tondo in marmo raffigurante due lottatori, proveniente forse da Leptis Magna

Maschera in arenaria da una tomba punica e bacile invetriato

Lapidi, statue e quadri da chiese abbandonate

Mappe settecentesche, pergamene e Statuti del 1400

Antiche armi, ex-voto del Seicento e lavori in ferro battuto

Palazzo Centurione: architettura genovese del XVII secolo con porticato a crociera

Info per la visita

Ingresso gratuito. Aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15:00 alle 16:00. Il museo si trova in Via Garibaldi 49, Castelnuovo Scrivia (AL). Per informazioni: tel. +39 0131826754 / 0131826125, email comune@castelnuovoscrivia.info. Si segnala che il museo è attualmente in fase di ristrutturazione: si consiglia di verificare l'apertura prima della visita.

Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso al museo?

L'ingresso è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

Il museo è aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15:00 alle 16:00. Poiché è in fase di ristrutturazione, si consiglia di confermare l'apertura contattando il Comune prima della visita.

Come si raggiunge il museo?

Il museo si trova in Via Garibaldi 49, a Castelnuovo Scrivia, in provincia di Alessandria. Ha sede all'interno del Palazzo Centurione, che ospita anche il Municipio.

Come posso avere informazioni aggiornate?

È possibile contattare il Comune di Castelnuovo Scrivia al telefono +39 0131826754 o 0131826125, oppure via email all'indirizzo comune@castelnuovoscrivia.info. Il sito ufficiale è www.comune.castelnuovoscrivia.al.it.

Da dove provengono i reperti esposti?

La maggior parte del materiale proviene da chiese abbandonate del territorio. Una parte dei reperti archeologici — tra cui un tondo in marmo e una maschera punica — fu portata dalla Tunisia, forse da Leptis Magna, dall'ingegner Francesco Guagnini.