Museo Casa di Arlecchino
Il Museo Casa di Arlecchino si trova nel borgo di Oneta, frazione di San Giovanni Bianco (Bergamo), in un edificio medievale in pietra a vista che la tradizione locale identifica come la casa natale della celebre maschera della Commedia dell'Arte.
Dati pratici
Via Tasso, 24015 San Giovanni Bianco
↗ Apri su Google MapsIl museo
Nel borgo di Oneta, lungo l'antica Via Mercatorum che collegava Bergamo ai Grigioni e al nord Europa, sorge un edificio in pietra a vista con portici, balconate e finestre archiacute: è la cosiddetta Casa di Arlecchino, oggi museo di proprietà del Comune di San Giovanni Bianco. La struttura, affacciata sulla piazzetta centrale e accessibile tramite una scalinata in pietra, presenta caratteristiche che suggeriscono un'origine come casa fortificata, poi trasformata in dimora signorile. Fu patrimonio della famiglia Grataroli, una delle più influenti della Valle Brembana, già presente a Venezia nel Quattrocento: la grattugia araldica dei Grataroli compare negli affreschi che decoravano il salone del primo piano, oggi conservati nella chiesa parrocchiale e nella sagrestia di San Giovanni Bianco, tranne il Martirio di San Simonino, custodito al Museo Diocesano di Bergamo. All'interno sopravvivono tracce di affreschi e decorazioni su pareti e soffitti lignei. Particolarmente significativa è la raffigurazione di un uomo irsuto con randello — riferibile alla tradizione dell'homo selvadego delle comunità retico-alpine — posta sopra la scala d'ingresso (oggi sostituita da una copia), che la tradizione locale collega all'origine della maschera di Arlecchino. Il legame con la maschera si intreccia con la storia dei servitori brembani che seguivano i Grataroli a Venezia, contesto in cui si sarebbe formato il personaggio comico del servo bergamasco.
Cosa vedere dentro
Facciata medievale in pietra con portali a tutto sesto e finestre archiacute
Copia dell'affresco con l'homo selvadego sopra la scala d'ingresso
Tracce di affreschi e decorazioni su pareti e soffitti lignei
Il borgo di Oneta con le sue case antiche, portici e ballatoi in legno intagliato
La chiesa quattrocentesca del borgo con torre campanaria e affreschi originali
Info per la visita
Aperto martedì, giovedì e venerdì dalle 14:30 alle 17:30; sabato e domenica dalle 10:00 alle 17:30. Ingresso: 1,50 €. Per informazioni: tel. 034543262, email biblioteca@sangiovannibianco.org. Sito di riferimento: www.brembana.info/musei/m_arlecchino.html.
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Domande frequenti
Dove si trova esattamente il Museo Casa di Arlecchino?
Si trova in Via Tasso a San Giovanni Bianco (BG), nel borgo di Oneta, lungo l'antica Via Mercatorum in Valle Brembana.
Quali sono gli orari di apertura?
Il museo è aperto martedì, giovedì e venerdì dalle 14:30 alle 17:30, e sabato e domenica dalle 10:00 alle 17:30.
Quanto costa il biglietto d'ingresso?
Il biglietto d'ingresso costa 1,50 €. Per eventuali riduzioni si consiglia di verificare sul sito ufficiale o contattare direttamente il museo.
Cosa è successo agli affreschi originali del salone?
Gli affreschi del primo piano, risalenti alla fine del Quattrocento, furono rimossi intorno al 1939-40 dal parroco don Davide Brigenti per farli restaurare. Oggi si trovano nella chiesa parrocchiale e nella sagrestia di San Giovanni Bianco, tranne il Martirio di San Simonino, conservato al Museo Diocesano di Bergamo.
Qual è il collegamento tra questo edificio e la maschera di Arlecchino?
Una tradizione secolare identifica questa casa come quella di Arlecchino, legandola alla famiglia Grataroli e ai servitori brembani che li seguivano a Venezia. Un affresco con la figura dell'homo selvadego è stato interpretato come possibile matrice iconografica della maschera.