Museo capitolare di Sant'Antonino
Il Museo capitolare di Sant'Antonino a Piacenza conserva un patrimonio ecclesiastico che spazia dall'epoca carolingia ai giorni nostri, con codici miniati, pergamene longobarde, oggetti liturgici, paramenti sacri e opere d'arte provenienti dalla Cattedrale.
Dati pratici
Vicolo Chiostri di Sant'Antonino, 6, 29121 Piacenza
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo capitolare di Sant'Antonino si trova in Vicolo Chiostri di Sant'Antonino, nel centro storico di Piacenza, ed è gestito dall'ente ecclesiastico della Basilica. La sua collezione è il frutto di secoli di raccolta da parte del Capitolo della Cattedrale, che nel corso della sua lunga storia ha custodito beni di straordinaria varietà e rilevanza storica. Il patrimonio documentario comprende antichi codici, tra cui il cosiddetto Codice 65 attribuito al Maestro, raccolte di musiche a stampa e pergamene longobarde. Accanto ai materiali archivistici, la raccolta include oggetti liturgici in oro e argento, reliquiari, paramenti sacri, piatti e brocche di uso rituale. Tra le opere d'arte spiccano il trittico di Serafino de' Serafini (sec. XIII), un San Girolamo di Guido Reni, e lavori di De Longe e Procaccini, oltre a numerosi frammenti lapidei distaccati dalle pareti della Cattedrale. Di particolare interesse è anche una brandazza del XVII secolo, un oggetto processionale un tempo impiegato nelle celebrazioni del Corpus Domini. La Cattedrale di Piacenza, avviata nel XII secolo e tappa storica della Via Francigena, costituisce il contesto da cui proviene gran parte di questo patrimonio, rendendo la visita al museo un completamento ideale alla scoperta dell'edificio sacro.
Cosa vedere dentro
Codice 65, antico codice del Maestro
Pergamene longobarde e raccolte di musiche a stampa
Oggetti liturgici in oro e argento e reliquiari
Paramenti sacri, piatti e brocche
Trittico di Serafino de' Serafini (sec. XIII)
San Girolamo di Guido Reni
Opere di De Longe e Procaccini
Frammenti lapidei dalla Cattedrale
Brandazza processionale del XVII secolo
Info per la visita
La visita è possibile tutti i giorni, inclusi sabato e domenica, esclusivamente su richiesta. L'ingresso è gratuito. Per prenotare contattare la Basilica al numero +39 0523320653 oppure via email a basilicasantantonino@libero.it.
Altri musei a Piacenza
Archivio di Stato di Piacenza
L'Archivio di Stato di Piacenza conserva la documentazione storica degli uffici statali della provincia e raccoglie archivi privati di rilevanza storica. Ha sede in Piazza Cittadella, nel cuore di Piacenza.
Galleria Alberoni
La Galleria Alberoni, ospitata all'interno del Collegio Alberoni di Piacenza, conserva una straordinaria raccolta d'arte raccolta dal cardinale Giulio Alberoni nel XVIII secolo, con dipinti di maestri italiani e fiamminghi, una serie di preziosi arazzi e una sezione dedicata alla vita del cardinale stesso.
Galleria d'arte moderna Ricci Oddi
La Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza conserva una delle più significative raccolte italiane di pittura e scultura tra Ottocento e primo Novecento, fondata dal collezionista Giuseppe Ricci Oddi e inaugurata nel 1931.
Domande frequenti
Come si accede al museo?
La visita è su richiesta in tutti i giorni della settimana. È necessario contattare preventivamente la Basilica di Sant'Antonino al numero +39 0523320653 o all'indirizzo email basilicasantantonino@libero.it.
Quanto costa l'ingresso?
L'ingresso al Museo capitolare di Sant'Antonino è gratuito.
Dove si trova il museo?
Il museo si trova in Vicolo Chiostri di Sant'Antonino 6, 29121 Piacenza.
Quali sono le opere più significative della collezione?
Tra i pezzi di maggior rilievo figurano il trittico di Serafino de' Serafini del XIII secolo, il San Girolamo di Guido Reni, opere di De Longe e Procaccini, il Codice 65 e una brandazza processionale del XVII secolo.
Il museo ha un sito web ufficiale?
Al momento non risulta un sito web ufficiale dedicato al museo. Per informazioni aggiornate si consiglia di contattare direttamente la Basilica tramite telefono o email.