Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria - Bronzi di Riace
I Bronzi di Riace sono due straordinarie statue in bronzo greche del V secolo a.C., simbolo del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e icona della città. Recuperate nel 1972 dai fondali del mare di Riace, rappresentano guerrieri nudi e barbati di dimensioni superiori al vero, realizzati con tecnica e dettaglio eccezionali.
Dati pratici
Piazza Giuseppe De Nava, 89123 Reggio di Calabria
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, in Piazza Giuseppe De Nava, custodisce i Bronzi di Riace, tra i capolavori più celebri della bronzistica greca antica. Le due statue, denominate convenzionalmente Bronzo A e Bronzo B, furono scoperte il 16 agosto 1972 sui fondali marini antistanti il borgo di Riace, in Calabria. Raffigurano guerrieri stanti, nudi, atletici e barbati: il Bronzo A misura 1,98 metri, il Bronzo B 1,97 metri. Entrambi seguono lo stesso schema compositivo — il peso del corpo sulla gamba destra, la sinistra leggermente aperta, il braccio destro disteso con la mano che stringeva una lancia, il sinistro piegato a reggere uno scudo, e un elmo sollevato sulla fronte. La nudità non è casuale: nella cultura greca il corpo maschile perfetto incarnava il valore fisico e morale del cittadino, dell'atleta e del soldato. Fuse con la tecnica della cera persa, le statue rivelano una cura straordinaria dei dettagli: la muscolatura è resa con plastica espressività, le vene sono definite con precisione. Gli inserti in materiali preziosi completano l'opera — ciglia, labbra e capezzoli in rame, denti in argento, sclera in calcite bianca e iride in pasta vitrea. Realizzati in Grecia e probabilmente esposti in un contesto pubblico, i Bronzi furono poi imbarcati su una nave verso una destinazione ignota. La loro identità resta un enigma: potrebbero raffigurare eroi mitologici, strategi o atleti eroizzati.
Cosa vedere dentro
Bronzo A (1,98 m): guerriero greco del V secolo a.C. in bronzo fuso a cera persa
Bronzo B (1,97 m): guerriero greco del V secolo a.C. in bronzo fuso a cera persa
Inserti in rame (ciglia, labbra, capezzoli), argento (denti), calcite bianca (sclera) e pasta vitrea (iride)
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MArRC - Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria
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Domande frequenti
Dove si trovano i Bronzi di Riace?
Sono esposti al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, in Piazza Giuseppe De Nava, 89123 Reggio di Calabria.
Quando furono scoperti i Bronzi di Riace?
Le due statue furono rinvenute il 16 agosto 1972 sui fondali marini di fronte al borgo di Riace, in Calabria.
Quali sono gli orari di visita e il costo del biglietto?
Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale www.museoarcheologicoreggiocalabria.it o contattando il museo al numero +39 0965617612 oppure via email a man-rc@cultura.gov.it.
Chi raffigurano i Bronzi di Riace?
L'identità dei personaggi resta incerta: potrebbero essere eroi mitologici, oppure strategi o atleti realmente esistiti e rappresentati con un'iconografia eroica. Non esiste ancora una risposta definitiva.
Come sono stati realizzati i Bronzi di Riace?
Sono stati fusi con la tecnica della cera persa e arricchiti da inserti in materiali diversi: rame per ciglia, labbra e capezzoli, argento per i denti, calcite bianca per la sclera degli occhi e pasta vitrea per l'iride.