Museo archeologico comunale di Varallo Pombia
Museo archeologico con reperti dalla protostoria al VI secolo d.C., ospitato nel Palazzo Comunale di Villa Soranzo a Varallo Pombia, in provincia di Novara.
Dati pratici
c/o Palazzo Comunale di Villa Soranzo, Via Simonetta, 3, 28040 Varallo Pombia
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo Archeologico Comunale di Varallo Pombia si trova nel Palazzo Comunale di Villa Soranzo, in Via Simonetta 3, nel comune piemontese in provincia di Novara. Le collezioni documentano la storia del territorio locale dalla protostoria fino al VI secolo d.C., con una presenza significativa di materiali riferibili alla cultura di Golasecca. Tra i pezzi di maggiore interesse figurano i reperti provenienti dalla necropoli di Comignago. Nello stesso edificio ha sede anche una pinacoteca dedicata all'arte contemporanea, che raccoglie opere legate all'Arte Povera e ad altre tendenze del contemporaneo (MAC). La compresenza delle due collezioni rende il palazzo un punto di riferimento culturale per il territorio, capace di offrire uno sguardo che va dall'antichità preromana fino alle ricerche artistiche del Novecento.
Cosa vedere dentro
Reperti della cultura di Golasecca
Materiali dalla necropoli di Comignago
Collezioni dalla protostoria al VI secolo d.C.
Pinacoteca di arte contemporanea (MAC, Arte Povera e tendenze contemporanee)
Domande frequenti
Dove si trova il museo?
Il museo ha sede nel Palazzo Comunale di Villa Soranzo, in Via Simonetta 3, a Varallo Pombia (NO), in Piemonte.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale del Comune di Varallo Pombia (comune.varallopombia.no.it) o di contattare il numero 032195355.
Quanto costa il biglietto?
Le informazioni sui costi di ingresso non sono disponibili. Per aggiornamenti si consiglia di contattare direttamente il museo al numero 032195355 o via email a varallo.pombia@ruparpiemonte.it.
Cosa si può vedere oltre alla sezione archeologica?
Nello stesso edificio è ospitata anche una pinacoteca di arte contemporanea (MAC), con opere legate all'Arte Povera e ad altre tendenze del contemporaneo.
Quali sono i reperti più significativi?
Tra i materiali di maggiore rilievo ci sono i reperti della cultura di Golasecca e quelli provenienti dalla necropoli di Comignago.