Lavatoi pubblici dei Servi (o del Barabino)
Lavatoi pubblici settecenteschi progettati da Carlo Barabino nel 1795, unica opera pubblica originale del periodo della Repubblica Democratica genovese, oggi collocati nei Giardini Baltimora a Genova.
Dati pratici
Giardini Baltimora, 16128 Genova
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
I Lavatoi pubblici dei Servi, noti anche come Lavatoi del Barabino, sono una struttura architettonica civile situata nei Giardini Baltimora a Genova. Costruiti nel 1795, rappresentano l'unica opera pubblica originale realizzata in città durante la Repubblica Democratica. Il progetto è attribuito a Carlo Barabino, che all'epoca era stato appena nominato Socio di Merito dell'Accademia Ligustica. Il tema dell'intervento potrebbe avere radici in un piano precedente elaborato da Giacomo Brusco, ma il linguaggio architettonico e decorativo è riconducibile alla mano di Barabino. La struttura sorgeva originariamente in via dei Servi, una zona densamente popolata, e rispondeva a una concreta esigenza di servizio pubblico. Delle due versioni del progetto conservate, una è più lineare a tre luci, l'altra — quella realizzata — presenta grossi pilastri bugnati arricchiti da teste leonine. Su uno dei disegni Barabino aggiunse una nota autobiografica rivelatrice: «Lavaderi delli Servi, fatti da me Carlo Barabino 4 n. 1797 fatto in tempo delli Birboni. Lavoro che mi è costato la perdita della quiete d'animo per la persecuzione fattami da Giuseppe Gnecco». Negli anni Settanta del Novecento, durante i lavori del Piano Regolatore Generale di via Madre di Dio, i lavatoi furono smontati e successivamente ricomposti sotto le mura di Sarzano dall'architetto Ignazio Gardella, progettista del parco urbano previsto in quell'area.
Cosa vedere dentro
Struttura architettonica con pilastri bugnati e decorazioni a teste leonine
Unica opera pubblica originale della Repubblica Democratica genovese
Ricomposizione curata da Ignazio Gardella sotto le mura di Sarzano
Info per la visita
L'accesso è gratuito. Per informazioni aggiornate su orari e modalità di visita è consigliabile contattare l'Associazione Porta Soprana al numero 010/2516714 o via email a portasoprana@libero.it, oppure consultare il sito www.associazione-portasoprana.it.
Altri musei a Genova
Abbazia di San Giuliano
L'Abbazia di San Giuliano è un complesso monastico medievale di Genova, di proprietà statale, attualmente in fase di restauro e destinato a diventare la sede del Museo Nazionale Casa dei Cantautori.
Acquario di Genova
L'Acquario di Genova, aperto nel 1992 nel Porto Antico, è il più grande acquario d'Italia e uno dei principali in Europa, con 10.000 mq, 70 vasche e oltre 10.000 esemplari di 400 specie.
Archivio del regista Aldo Trionfo
L'Archivio del regista Aldo Trionfo, conservato a Genova, raccoglie documenti, foto, copioni e corrispondenza legati alla carriera di uno dei più significativi registi teatrali italiani del Novecento.
Domande frequenti
Dove si trovano oggi i Lavatoi del Barabino?
Si trovano nei Giardini Baltimora a Genova, all'indirizzo Giardini Baltimora, 16128 Genova. Furono ricollocati in questa sede dopo essere stati smontati negli anni Settanta.
Chi ha progettato i lavatoi?
Il progetto è attribuito a Carlo Barabino, architetto che all'epoca era appena diventato Socio di Merito dell'Accademia Ligustica. Una nota autografa di Barabino su uno dei disegni conservati conferma la sua paternità dell'opera.
Qual è il costo di ingresso?
La visita è gratuita.
Perché i lavatoi furono spostati dalla loro posizione originale?
Negli anni Settanta del Novecento, durante la realizzazione del Piano Regolatore Generale di via Madre di Dio, la struttura fu smontata e poi ricomposta sotto le mura di Sarzano dall'architetto Ignazio Gardella.
Come posso avere informazioni aggiornate sulla visita?
È possibile contattare l'Associazione Porta Soprana al numero 010/2516714, scrivere a portasoprana@libero.it oppure visitare il sito ufficiale www.associazione-portasoprana.it.