Museo Zubiena · Biella (Piemonte)

L'oro e la bessa

L'Ecomuseo dell'Oro e della Bessa a Zubiena (Biella) racconta duemila anni di ricerca aurifera nel Biellese attraverso reperti, strumenti originali e un percorso che include una passeggiata nelle aurifodine romane e la prova pratica di ricerca dell'oro sul torrente.

L'oro e la bessa

Dati pratici

Indirizzo

Via Debernardi, 50, Frazione Vermogno, 13888 Zubiena

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0152560708 info@ecomuseo.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

L'Ecomuseo dell'Oro e della Bessa si trova nella frazione Vermogno di Zubiena, in provincia di Biella, ed è uno dei nodi del progetto Ecomuseo Valle Elvo e Serra, che intreccia la memoria degli abitanti con quella dei luoghi del Biellese occidentale, tra il torrente Elvo e la morena della Serra. Il percorso espositivo si sviluppa su tre livelli. Al piano terreno si esplorano le formazioni geologiche della Bessa e le caratteristiche dell'oro: la differenza tra oro nativo — tridimensionale, spesso legato al quarzo — e oro alluvionale in forma di pagliuzza. In questa sala sono esposti anche gli strumenti originali per la ricerca aurifera, classificati per area geografica: i cupun dell'Elvo, le gave dell'Orco, le trulle del Ticino, i banconi dell'Adda, piatti e scalette di varie fogge. Al piano superiore la sezione storica illustra i ritrovamenti e le tecniche di estrazione dei principali siti archeologici della Bessa, poi prosegue attraverso il Medioevo e il Rinascimento con diplomi imperiali che concedevano lo sfruttamento dei fiumi a vescovi e nobili locali. Completano il percorso modelli e illustrazioni sui secoli XVII e XVIII, azioni societarie, fotografie d'epoca e indagini geologiche dell'Ottocento e del Novecento. Nel seminterrato si trovano circa cento campionature aurifere dai fiumi della pianura padana, ambientazioni sulle miniere d'oro nativo del Monte Rosa e ricostruzioni dei processi di macinazione, amalgama e realizzazione degli attrezzi in legno per la ricerca sul torrente. La visita può essere arricchita da una passeggiata guidata nelle aurifodine romane e da una prova pratica di ricerca dell'oro, entrambe in compagnia di esperti.

Cosa vedere dentro

Sala geologica con campioni di oro nativo e alluvionale

Strumenti originali per la ricerca aurifera (cupun, gave, trulle, banconi, piatti e scalette)

Sezione storica con diplomi imperiali medievali e rinascimentali

Documenti, modelli e fotografie d'epoca dei secoli XVII-XX

Campionature aurifere dai fiumi della pianura padana (seminterrato)

Ambientazioni sulle miniere d'oro del Monte Rosa

Passeggiata guidata nelle aurifodine romane

Prova pratica di ricerca dell'oro sul torrente

Info per la visita

La visita include, su richiesta, una passeggiata nelle aurifodine romane e una prova pratica di ricerca dell'oro sul torrente con accompagnamento di esperti. Per programmi didattici per le scuole scrivere a info@ecomuseo.it. Per orari e biglietti verificare il sito ufficiale www.ecomuseo.it o chiamare il numero 0152560708.

Domande frequenti

Dove si trova l'Ecomuseo dell'Oro e della Bessa?

In Via Debernardi 50, nella frazione Vermogno del comune di Zubiena, in provincia di Biella.

Quali sono gli orari di apertura e il costo del biglietto?

Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di consultare il sito ufficiale www.ecomuseo.it o di contattare il museo al numero 0152560708 prima della visita.

È possibile fare attività pratiche durante la visita?

Sì: alla visita al museo si può abbinare una passeggiata guidata nelle aurifodine romane e una prova pratica di ricerca dell'oro sul torrente, entrambe in compagnia di esperti.

Il museo offre programmi per le scuole?

Sì, sono disponibili programmi didattici per le scuole. Per informazioni e prenotazioni è necessario contattare info@ecomuseo.it.

L'Ecomuseo dell'Oro e della Bessa fa parte di un progetto più ampio?

Sì, è uno dei siti del progetto Ecomuseo Valle Elvo e Serra, che comprende anche la Fucina Morino di Mongrando, il laboratorio di Arte Organaria di Occhieppo Inferiore, il Santuario di Graglia, La Civiltà Montanara di Bagneri di Muzzano e le Officine di Netro.