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Istituto Centrale per i beni sonori ed audiovisivi

L'Istituto Centrale per i beni sonori ed audiovisivi (ICBSA) è l'istituto del Ministero della Cultura dedicato alla conservazione, documentazione e valorizzazione del patrimonio sonoro e audiovisivo nazionale, con sede a Roma in Via Michelangelo Caetani.

Istituto Centrale per i beni sonori ed audiovisivi

Dati pratici

Indirizzo

Via Michelagelo Caetani, 00186 Roma

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Orari
Chiuso ora
Lunedì08:00–19:00
Martedì08:00–15:30
Mercoledì08:00–15:30
Giovedì08:00–15:30
Venerdì08:00–15:30
SabatoChiuso
DomenicaChiuso
Contatti
06 6840691 ic-bsa@cultura.gov.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

L'Istituto Centrale per i beni sonori ed audiovisivi ha sede a Roma, nel rione Sant'Angelo, ed è un istituto del Ministero della Cultura dotato di autonomia scientifica, finanziaria, organizzativa e contabile. Istituito con DPR n. 233 del 26 novembre 2007 e regolamentato dal DM del 7 ottobre 2008, è subentrato alla storica Discoteca di Stato, di cui ha ereditato competenze, personale, risorse e patrimonio documentario. Il suo compito principale è documentare, conservare e valorizzare il patrimonio sonoro e audiovisivo italiano, anche attraverso il deposito legale previsto dalla Legge n. 106 del 15 aprile 2004. Le collezioni custodite ammontano a oltre 300.000 supporti, che coprono un arco cronologico straordinariamente ampio: dai cilindri di cera inventati da Edison fino ai formati digitali contemporanei, passando per dischi in vinile e nastri magnetici. Di particolare interesse è la collezione di strumenti storici per la riproduzione del suono — fonografi, grammofoni e altri apparecchi dalla fine dell'Ottocento agli anni Cinquanta — che offre una prospettiva concreta sull'evoluzione tecnologica dell'audio. L'ICBSA svolge anche una funzione normativa e scientifica: elabora standard e linee guida per la conservazione e la gestione dei beni sonori e audiovisivi, e promuove attività formative e approfondimenti tecnico-scientifici in collaborazione con istituzioni nazionali e internazionali.

Cosa vedere dentro

Collezione di oltre 300.000 supporti sonori e audiovisivi (cilindri di cera, dischi, nastri, video, supporti digitali)

Strumenti storici per la riproduzione del suono: fonografi, grammofoni e apparecchi dalla fine dell'Ottocento agli anni Cinquanta

Info per la visita

L'istituto è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì. Il lunedì l'orario è 08:00–19:00; dal martedì al venerdì l'orario è 08:00–15:30. Non sono indicati costi di biglietteria. Per informazioni aggiornate su modalità di accesso e servizi, si consiglia di consultare il sito ufficiale o contattare direttamente la sede.

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Domande frequenti

Cos'è l'ICBSA e di cosa si occupa?

L'Istituto Centrale per i beni sonori ed audiovisivi è un istituto del Ministero della Cultura con autonomia speciale. Ha il compito di conservare, documentare e valorizzare il patrimonio sonoro e audiovisivo nazionale, gestire il deposito legale dei supporti audio e video, ed elaborare standard tecnici per il settore.

Cosa conserva l'ICBSA?

L'istituto custodisce oltre 300.000 supporti, dai cilindri di cera di epoca edisonianaai formati digitali attuali, oltre a una collezione di strumenti storici per la riproduzione del suono come fonografi e grammofoni risalenti alla fine dell'Ottocento.

Quali sono gli orari di apertura?

L'istituto è aperto dal lunedì al venerdì. Il lunedì dalle 08:00 alle 19:00; dal martedì al venerdì dalle 08:00 alle 15:30. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale www.icbsa.it.

Come si raggiunge la sede e come si contatta l'istituto?

La sede si trova in Via Michelangelo Caetani a Roma (00186). È possibile contattare l'istituto per telefono al numero 06 6840691 oppure via email all'indirizzo ic-bsa@cultura.gov.it.

L'accesso è gratuito?

I dati disponibili non riportano costi di biglietteria. Per confermare le modalità di accesso e l'eventuale gratuità, si consiglia di contattare direttamente l'istituto o consultare il sito ufficiale.