Luogo della cultura Porto Torres · Sassari (Sardegna)

Il Satiro del Museo Antiquarium Turritano di Porto Torres

Una grande maschera di Satiro in marmo bianco, rinvenuta nel 2003 durante gli scavi della Casa del Satiro presso le Terme Maetzke, è oggi conservata al piano superiore del Museo Archeologico Nazionale Antiquarium Turritano di Porto Torres. Datata al I sec. d.C., è uno dei simboli della romanità in Sardegna.

Il Satiro del Museo Antiquarium Turritano di Porto Torres

Dati pratici

Indirizzo

Via Ponte Romano, 99, 07046 Porto Torres

↗ Apri su Google Maps
Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 3386572476 drm-sar.museoarcheo.portotorres@cultura.gov.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

Al piano superiore del Museo Archeologico Nazionale Antiquarium Turritano di Porto Torres si conserva una delle testimonianze più suggestive della città romana: una grande maschera di Satiro scolpita in marmo bianco di alta qualità, datata al I secolo d.C. Il reperto fu portato alla luce nel 2003 durante gli scavi archeologici della cosiddetta Casa del Satiro, nell'area delle Terme Maetzke, dove probabilmente svolgeva la funzione di bocca di fonte: la bocca aperta presenta infatti un foro passante per la circolazione dell'acqua. La maschera ritrae un personaggio maschile con lunga barba e capelli folti, tra i quali spuntano due corna di capra. Il volto è caratterizzato da orecchie a punta, fronte rugosa, sopracciglia rilevate, occhi spalancati e un grande naso, in un'espressione quasi ghignante che non manca di colpire chi la osserva. Nella mitologia greca e romana il satiro era una divinità minore legata all'ambito dionisiaco, associata alla fertilità e alla forza vitale della natura: essere selvatico con tratti animaleschi, dedito al vino, alla danza con le ninfe e al suono dell'aulòs. La maschera è stata accostata anche alla figura di Marsia, il sileno che osò sfidare Apollo nel suono del flauto e ne pagò le conseguenze. Considerato uno dei simboli della romanità sarda, il Satiro di Porto Torres testimonia il periodo di massimo splendore della città turritana in epoca imperiale.

Cosa vedere dentro

Maschera di Satiro in marmo bianco (I sec. d.C.)

Dettagli scultorei: corna di capra, orecchie a punta, bocca aperta con foro per l'acqua

Contesto espositivo al piano superiore del Museo Antiquarium Turritano

Info per la visita

Il Satiro è esposto al piano superiore del Museo Archeologico Nazionale Antiquarium Turritano, in Via Ponte Romano 99, Porto Torres (SS). Per orari di apertura e tariffe aggiornati consultare il sito ufficiale musei.sardegna.beniculturali.it o contattare il museo al numero +39 3386572476 oppure via email a drm-sar.museoarcheo.portotorres@cultura.gov.it.

Altri musei a Porto Torres

Domande frequenti

Dove si trova il Satiro di Porto Torres?

La maschera è esposta al piano superiore del Museo Archeologico Nazionale Antiquarium Turritano, in Via Ponte Romano 99, Porto Torres (Sassari).

Quando è stato scoperto il Satiro?

Il reperto è stato rinvenuto nel 2003 durante gli scavi archeologici della Casa del Satiro, nell'area delle Terme Maetzke.

A quale epoca risale la maschera?

La maschera è datata al I secolo d.C., in linea con il complesso termale presso cui fu trovata.

Qual era la funzione originaria della maschera?

Si ritiene che fungesse da bocca di fonte: la bocca aperta presenta un foro sul fondo che consentiva la circolazione dell'acqua.

Quali sono gli orari e i costi di ingresso?

Orari e biglietti non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale musei.sardegna.beniculturali.it o di contattare il museo direttamente.