Giardino botanico Rea
Giardino botanico dedicato al botanico piemontese ottocentesco Re, fondato nel 1961 come giardino privato e oggi di proprietà della Regione Piemonte. Si trova a Trana, in provincia di Torino, nella frazione San Bernardino.
Dati pratici
Via Giaveno, 40 - Frazione San Bernardino, 10090 Trana
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Il museo
Il Giardino botanico Rea si trova a Trana, in provincia di Torino, nella frazione San Bernardino, lungo Via Giaveno. Fondato nel 1961 da Bellia come giardino privato, prende il nome dal botanico piemontese dell'Ottocento Re. Nel 1989 la Regione Piemonte ne ha acquisito la proprietà, inserendolo nel sistema dei musei regionali. Lo spazio è organizzato in zone tematiche distinte: un alboreto, aree dedicate alle piante da roccera, agli ambienti acquatici, alle specie officinali e aromatiche, e alle piante ornamentali provenienti sia dalla flora endemica locale sia da tutto il mondo. Nelle serre sono conservate collezioni di flora locale. Tra le finalità del giardino figurano l'acclimatazione delle piante perenni, le attività didattiche e la protezione dell'ambiente naturale. A completare la struttura scientifica, il Rea dispone di una micoteca, una spermatoteca e un erbario, strumenti che ne sottolineano la vocazione non solo espositiva ma anche di ricerca e conservazione botanica.
Cosa vedere dentro
Alboreto
Area per piante da roccera
Area per piante acquatiche
Sezione di piante officinali e aromatiche
Sezione di piante ornamentali di flora endemica e mondiale
Serre con collezioni di flora locale
Micoteca
Spermatoteca
Erbario
Domande frequenti
Dove si trova il Giardino botanico Rea?
Il giardino si trova in Via Giaveno 40, nella frazione San Bernardino del comune di Trana, in provincia di Torino.
Quali sono gli orari di apertura e il costo del biglietto?
Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale www.mrsntorino.it o contattando il numero 011933150.
A chi è dedicato il giardino?
Il giardino prende il nome da un botanico piemontese dell'Ottocento di cognome Re, in suo onore al momento della fondazione nel 1961.
Chi gestisce il Giardino botanico Rea?
Dal 1989 il giardino è di proprietà della Regione Piemonte, che lo ha acquisito dall'originario fondatore privato Bellia. Fa parte del sistema dei musei regionali piemontesi.
Quali attività si svolgono al Giardino botanico Rea?
Il giardino svolge attività di acclimatazione delle piante perenni, attività didattiche e di protezione dell'ambiente naturale, oltre a conservare collezioni scientifiche come micoteca, spermatoteca ed erbario.