Chiesa / luogo di culto Leggiuno · Varese (Lombardia)

Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro

Eremo medievale aggrappato alla roccia a picco sul Lago Maggiore, a Leggiuno (Varese): un complesso di cappelle con cicli pittorici dal XIV al XIX secolo, di proprietà della Provincia di Varese.

Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro

Dati pratici

Indirizzo

Via Santa Caterina, 21038 Leggiuno

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Orari
Aperto ora
Lunedì09:30–19:30
Martedì09:30–19:30
Mercoledì09:30–19:30
Giovedì09:30–19:30
Venerdì09:30–19:30
Sabato08:00–19:30
Domenica08:00–19:30
Contatti
0332252218 cultura@provincia.va.it
Biglietti
Intero 5,00 €

Il museo

L'Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro sorge su uno strapiombo roccioso a picco sul Lago Maggiore, nel comune di Leggiuno, in provincia di Varese. Secondo la tradizione, fu fondato da Alberto Besozzi, un mercante locale che, scampato a un nubifragio durante la traversata del lago, scelse di ritirarsi in quel luogo come eremita e vi fece costruire una cappella dedicata a Santa Caterina d'Egitto, ancora visibile in fondo alla chiesa attuale e risalente al XII secolo. Nel corso del XIV secolo si aggiunsero altre due chiese, quella di San Nicola e quella di Santa Maria Nova, dando vita a un complesso dalla struttura singolare: tre cappelle originariamente distinte, poi fuse in un unico edificio. Nel tempo l'eremo ospitò i Domenicani, poi dal 1314 al 1645 i frati del convento milanese di Sant'Ambrogio ad Nemus, e successivamente i Carmelitani fino al 1770. Dal 1970 è di proprietà della Provincia di Varese; tra il 1986 e il 1996 fu retto da una comunità domenicana, oggi è affidato agli oblati benedettini. All'interno e all'esterno si conservano numerosi cicli pittorici che coprono un arco temporale dal XIV al XIX secolo. L'accesso alla chiesa avviene attraverso un portico con quattro archi a tutto sesto di impronta rinascimentale. Celebre è anche il cosiddetto miracolo dei sassi ballerini: agli inizi del Settecento cinque grandi massi precipitarono sulla chiesa rimanendo incastrati nella volta di una cappella, sospesi per quasi due secoli fino al 1910, e si ritiene che da questo episodio possa derivare il nome "Ballaro", anche se l'etimologia è più probabilmente legata al vicino abitato di Ballarate.

Cosa vedere dentro

Cappella di Santa Caterina d'Egitto (XII secolo)

Chiesa di San Nicola e Santa Maria Nova (XIV secolo)

Portico rinascimentale con quattro archi a tutto sesto

Cicli pittorici dal XIV al XIX secolo

I cinque massi 'ballerini' incastrati nella volta

Info per la visita

Orari per visite individuali e di gruppo: marzo tutti i giorni 9:00–12:00 e 14:00–17:00; da aprile a ottobre tutti i giorni 8:30–12:00 e 14:30–18:00; da novembre a febbraio chiuso nei giorni feriali, aperto sabato, domenica e festività 9:00–12:00 e 14:00–17:00; dal 23 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni 9:00–12:00 e 14:00–17:00. Santa Messa la domenica e nelle festività alle ore 16:30. Biglietto intero: €5,00; ridotto: €3,00. Per informazioni: tel. 0332252218, email cultura@provincia.va.it, sito www.santacaterinadelsasso.com.

Domande frequenti

Come si raggiunge l'Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro?

L'eremo si trova in Via Santa Caterina a Leggiuno (VA). Per dettagli su accesso stradale, parcheggi o eventuale collegamento via battello, si consiglia di consultare il sito ufficiale www.santacaterinadelsasso.com.

Quali sono gli orari di apertura?

Gli orari variano per stagione: a marzo e nel periodo natalizio (23 dicembre–6 gennaio) 9:00–12:00 e 14:00–17:00 tutti i giorni; da aprile a ottobre 8:30–12:00 e 14:30–18:00 tutti i giorni; da novembre a febbraio aperto solo sabato, domenica e festività con orario 9:00–12:00 e 14:00–17:00.

Quanto costa il biglietto d'ingresso?

Il biglietto intero è di €5,00; il ridotto è di €3,00.

È possibile assistere alla Messa?

Sì, la Santa Messa viene celebrata la domenica e nelle festività alle ore 16:30.

Chi gestisce oggi l'eremo?

Dal 1970 l'eremo è di proprietà della Provincia di Varese. Attualmente è affidato alla cura degli oblati benedettini.