Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro
Eremo medievale aggrappato alla roccia a picco sul Lago Maggiore, a Leggiuno (Varese): un complesso di cappelle con cicli pittorici dal XIV al XIX secolo, di proprietà della Provincia di Varese.
Dati pratici
Via Santa Caterina, 21038 Leggiuno
↗ Apri su Google MapsIl museo
L'Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro sorge su uno strapiombo roccioso a picco sul Lago Maggiore, nel comune di Leggiuno, in provincia di Varese. Secondo la tradizione, fu fondato da Alberto Besozzi, un mercante locale che, scampato a un nubifragio durante la traversata del lago, scelse di ritirarsi in quel luogo come eremita e vi fece costruire una cappella dedicata a Santa Caterina d'Egitto, ancora visibile in fondo alla chiesa attuale e risalente al XII secolo. Nel corso del XIV secolo si aggiunsero altre due chiese, quella di San Nicola e quella di Santa Maria Nova, dando vita a un complesso dalla struttura singolare: tre cappelle originariamente distinte, poi fuse in un unico edificio. Nel tempo l'eremo ospitò i Domenicani, poi dal 1314 al 1645 i frati del convento milanese di Sant'Ambrogio ad Nemus, e successivamente i Carmelitani fino al 1770. Dal 1970 è di proprietà della Provincia di Varese; tra il 1986 e il 1996 fu retto da una comunità domenicana, oggi è affidato agli oblati benedettini. All'interno e all'esterno si conservano numerosi cicli pittorici che coprono un arco temporale dal XIV al XIX secolo. L'accesso alla chiesa avviene attraverso un portico con quattro archi a tutto sesto di impronta rinascimentale. Celebre è anche il cosiddetto miracolo dei sassi ballerini: agli inizi del Settecento cinque grandi massi precipitarono sulla chiesa rimanendo incastrati nella volta di una cappella, sospesi per quasi due secoli fino al 1910, e si ritiene che da questo episodio possa derivare il nome "Ballaro", anche se l'etimologia è più probabilmente legata al vicino abitato di Ballarate.
Cosa vedere dentro
Cappella di Santa Caterina d'Egitto (XII secolo)
Chiesa di San Nicola e Santa Maria Nova (XIV secolo)
Portico rinascimentale con quattro archi a tutto sesto
Cicli pittorici dal XIV al XIX secolo
I cinque massi 'ballerini' incastrati nella volta
Info per la visita
Orari per visite individuali e di gruppo: marzo tutti i giorni 9:00–12:00 e 14:00–17:00; da aprile a ottobre tutti i giorni 8:30–12:00 e 14:30–18:00; da novembre a febbraio chiuso nei giorni feriali, aperto sabato, domenica e festività 9:00–12:00 e 14:00–17:00; dal 23 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni 9:00–12:00 e 14:00–17:00. Santa Messa la domenica e nelle festività alle ore 16:30. Biglietto intero: €5,00; ridotto: €3,00. Per informazioni: tel. 0332252218, email cultura@provincia.va.it, sito www.santacaterinadelsasso.com.
Domande frequenti
Come si raggiunge l'Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro?
L'eremo si trova in Via Santa Caterina a Leggiuno (VA). Per dettagli su accesso stradale, parcheggi o eventuale collegamento via battello, si consiglia di consultare il sito ufficiale www.santacaterinadelsasso.com.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari variano per stagione: a marzo e nel periodo natalizio (23 dicembre–6 gennaio) 9:00–12:00 e 14:00–17:00 tutti i giorni; da aprile a ottobre 8:30–12:00 e 14:30–18:00 tutti i giorni; da novembre a febbraio aperto solo sabato, domenica e festività con orario 9:00–12:00 e 14:00–17:00.
Quanto costa il biglietto d'ingresso?
Il biglietto intero è di €5,00; il ridotto è di €3,00.
È possibile assistere alla Messa?
Sì, la Santa Messa viene celebrata la domenica e nelle festività alle ore 16:30.
Chi gestisce oggi l'eremo?
Dal 1970 l'eremo è di proprietà della Provincia di Varese. Attualmente è affidato alla cura degli oblati benedettini.