Complesso monumentale del Castello e Parco di Racconigi - Uno scrigno per Margherita
Al Castello di Racconigi è conservato uno straordinario scrigno in ebano e avorio, dono della città di Milano a Margherita di Savoia in occasione delle sue nozze con il futuro re Umberto I.
Dati pratici
via Morosini, 12035 Racconigi
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Il museo
Nel cuore del Castello di Racconigi, residenza sabauda in provincia di Cuneo, è esposto un oggetto di rara raffinatezza: uno scrigno in legno d'ebano rivestito da sottili lamine d'avorio, arricchito da tarsie ornamentali in madreperla policroma e inserti in bronzo dorato. Fu donato dalla città di Milano il 4 settembre 1869 a Margherita di Savoia, in memoria del suo matrimonio con Umberto, erede al trono, celebrato nel duomo di Torino il 22 aprile 1868. Margherita sarebbe diventata la prima regina d'Italia. L'opera si deve al mobiliere Giuseppe Speluzzi, figura di spicco nella Milano della seconda metà dell'Ottocento nel campo delle arti applicate e dei mobili intarsiati. Speluzzi lavorò su disegni dell'architetto e pittore Claudio Bernacchi; gli intagliatori Bernardino Faverio e Clemente Antonelli tradussero in avorio le figure allegoriche ideate dagli scultori Angelo Biella e Francesco Barzaghi. Originariamente collocato alla Villa Reale di Monza, lo scrigno entrò nelle collezioni di Racconigi nel 1920, dopo il passaggio della reggia monzese al demanio statale. Nel 2017 è stato sottoposto a un intervento di revisione conservativa da parte delle restauratrici del Laboratorio di restauro delle Residenze reali sabaude e della Soprintendenza competente, in occasione del prestito alla mostra "Dalle Regge d'Italia" alla Reggia di Venaria: fu quella la prima volta che il pubblico poté ammirarlo. Oggi è esposto nella camera da letto del re, nell'appartamento di Mezzogiorno al primo piano nobile del castello, insieme a ritratti e oggetti legati a Margherita e Umberto I.
Cosa vedere dentro
Scrigno in ebano, avorio, madreperla e bronzo dorato di Giuseppe Speluzzi
Camera da letto del re nell'appartamento di Mezzogiorno (primo piano nobile)
Ritratti e oggetti legati a Margherita di Savoia e Umberto I
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Domande frequenti
Dove si trova lo scrigno donato a Margherita di Savoia?
È esposto nella camera da letto del re, nell'appartamento di Mezzogiorno al primo piano nobile del Castello di Racconigi, in via Morosini a Racconigi (CN).
Chi ha realizzato lo scrigno?
L'opera fu eseguita dal mobiliere milanese Giuseppe Speluzzi su disegni di Claudio Bernacchi, con la collaborazione degli intagliatori Bernardino Faverio e Clemente Antonelli e degli scultori Angelo Biella e Francesco Barzaghi.
Come mai lo scrigno si trova a Racconigi e non a Monza?
Originariamente collocato alla Villa Reale di Monza, entrò nelle collezioni del Castello di Racconigi nel 1920, in seguito alla dismissione della reggia monzese e al suo passaggio al demanio statale.
Quali sono gli orari e i biglietti?
Gli orari di apertura e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale o contattando il castello al numero +39 0172 84005 oppure via email a drm-pie.racconigi@cultura.gov.it.