Complesso archeologico di Sant'Antioco
Il Complesso archeologico di Sant'Antioco, inaugurato nel 2005, raccoglie reperti dell'antica città fenicio-punica di Sulky e illustra millenni di storia del Sulcis, dall'età preistorica all'epoca romana.
Dati pratici
Piazza Insula Plumbea, 09017 Sant'Antioco
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Complesso archeologico di Sant'Antioco si trova in Piazza Insula Plumbea, adiacente all'area del tofet, nel comune sardo di Sant'Antioco. Inaugurato nel 2005, il museo espone materiali provenienti dagli scavi condotti nel centro abitato e in altre località del Sulcis, accompagnati da pannelli didattici che guidano il visitatore attraverso le diverse fasi di frequentazione del sito, a partire dall'età preistorica. Il cuore della collezione è dedicato all'antica Sulky, la città fenicio-punica restituita anche attraverso un plastico ricostruttivo. Tra i materiali in esposizione spiccano oggetti d'uso quotidiano, elementi architettonici e corredi funerari di epoca punica e romana. La sezione ceramica comprende coppe, piatti, anfore, lucerne e ceramiche rituali come brocchette con orlo a fungo o bilobato. Di particolare pregio i gioielli, spesso in oro: anelli, ornamenti per capelli, orecchini e collane, affiancati da numerosi amuleti in osso, metallo, pasta vitrea e pietra. Uno spazio specifico è riservato alla tomba punica di via Belvedere, identificata come la più antica tomba punica rinvenuta a Sant'Antioco. Il tofet è documentato tramite un pannello stratigrafico e dall'esposizione di stele e urne cinerarie. Completano il percorso le riproduzioni di navi da guerra e da trasporto fenicie e puniche.
Cosa vedere dentro
Plastico ricostruttivo dell'antica città fenicio-punica di Sulky
Ceramiche d'uso e rituali (coppe, anfore, lucerne, brocchette)
Gioielli aurei e amuleti da corredi funerari punici e romani
Tomba punica di via Belvedere, la più antica rinvenuta a Sant'Antioco
Pannello stratigrafico del tofet con stele e urne cinerarie
Riproduzioni di navi da guerra e da trasporto fenicie e puniche
Pannelli didattici sulle fasi di insediamento dal preistorico al romano
Info per la visita
Orari marzo-ottobre: tutti i giorni 09:00–19:00 (nei mesi estivi sono previste aperture notturne 21:00–24:00). Orari novembre-febbraio: tutti i giorni 09:00–18:00. Il museo è chiuso il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio. Biglietto intero: 6,00 €. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale prima della visita.
Altri musei a Sant'Antioco
Forte sabaudo "Forte Su Pisu"
Forte militare sabaudo del primo Ottocento che domina l'isola di Sant'Antioco, teatro di una battaglia contro i corsari tunisini nel 1815.
Museo archeologico Ferruccio Barreca
Il Museo Archeologico Ferruccio Barreca di Sant'Antioco conserva reperti che coprono un arco cronologico dal Neolitico al tardo impero romano, con una sezione dedicata al tophet punico adiacente al museo.
Museo etnografico "Su magasinu' e su binu"
Museo etnografico privato a Sant'Antioco dedicato alle tradizioni artigianali e rurali dell'isola, con particolare attenzione alla lavorazione del bisso e della palma nana.
Domande frequenti
Dove si trova il Complesso archeologico di Sant'Antioco?
In Piazza Insula Plumbea, 09017 Sant'Antioco (Carbonia-Iglesias), Sardegna, adiacente all'area del tofet.
Quali sono gli orari di apertura?
Da marzo a ottobre il museo è aperto tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00, con aperture notturne estive dalle 21:00 alle 24:00. Da novembre a febbraio l'orario è 09:00–18:00. Chiude il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio. Si consiglia di confermare gli orari sul sito ufficiale archeotur.it.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero ha un costo di 6,00 €. Per informazioni su eventuali riduzioni contattare il museo o consultare il sito ufficiale.
Come si contatta il museo?
È possibile telefonare al +39 389 7962114 (museo) o allo 0781 800596 (ufficio), oppure scrivere a info@archeotur.it. Il sito ufficiale è www.archeotur.it.
Cosa rende unico questo museo?
Il museo conserva la più antica tomba punica rinvenuta a Sant'Antioco e offre un percorso che abbraccia l'intera storia dell'insediamento di Sulky, dalla preistoria all'età romana, con una ricca collezione di gioielli, ceramiche, amuleti e riproduzioni di imbarcazioni fenicio-puniche.