Collegiata di S. Maria Maggiore
La Collegiata di Santa Maria Maggiore a Spello è una chiesa medievale che conserva la celebre Cappella Baglioni affrescata da Pinturicchio e importanti opere di Perugino, tra i capolavori dell'arte umbra del Rinascimento.
Dati pratici
Piazza Matteotti, 06038 Spello
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Il museo
La Collegiata di Santa Maria Maggiore si trova in Piazza Matteotti a Spello, in provincia di Perugia, e rappresenta uno dei luoghi d'arte più significativi dell'Umbria. Fondata tra l'XI e il XII secolo, l'edificio fu ampliato nel 1644, quando venne realizzata l'attuale facciata. Il portale merita attenzione per l'architrave e gli stipiti decorati con fregi e girali d'acanto, opera di lapicidi attivi tra Foligno e Bevagna nei secoli XII-XIII, in parte attribuibili a maestranze spoletine. L'interno a croce latina, con navata a copertura a crociera, fu arricchito nella seconda metà del Seicento con sette altari e una ricca decorazione a stucco. Tra gli elementi di pregio si segnalano il battistero in marmo di Gasparino da Val di Lugano (1509-1511) e il pulpito rinascimentale in pietra arenaria di Simone da Campione (1545). L'altare maggiore è sormontato da un ciborio in pietra caciolfa opera di Rocco di Tommaso da Vicenza (1515). Il cuore artistico della chiesa è la Cappella Baglioni, commissionata nel 1500 da Troilo Baglioni a Bernardino di Betto detto il Pinturicchio: le pareti e le volte sono interamente affrescate con scene dell'Annunciazione, dell'Adorazione dei pastori con l'arrivo dei Magi e della Disputa tra i dottori nel Tempio, mentre il pavimento è rivestito da maioliche di Deruta del 1566. Ai pilastri dell'abside si trovano due tavole del Perugino, entrambe datate 1521.
Cosa vedere dentro
Cappella Baglioni con ciclo di affreschi di Pinturicchio (1500)
Pavimento maiolicato di Deruta (1566) nella Cappella Baglioni
Due tavole del Perugino ai pilastri dell'abside (1521)
Battistero in marmo di Gasparino da Val di Lugano (1509-1511)
Portale medievale con fregi e girali d'acanto (secc. XII-XIII)
Pulpito rinascimentale in pietra arenaria di Simone da Campione (1545)
Ciborio dell'altare maggiore di Rocco di Tommaso da Vicenza (1515)
Altare romano di Gaio Titieno Flacco, riutilizzato come acquasantiera
Altri musei a Spello
Collezione permanente Emilio Greco
La collezione permanente dedicata a Emilio Greco conserva a Spello opere grafiche, sculture e disegni donate dall'artista al Comune, frutto di un legame speciale nato negli anni Ottanta del Novecento.
Mosaici di Villa S. Anna
Area archeologica con mosaici pavimentali di età tardo imperiale, emersa nel 2005 appena fuori dalle mura di Spello. Conserva ambienti con decorazioni geometriche, zoomorfe e antropomorfe di alta qualità esecutiva.
Pinacoteca civica di Spello
La Pinacoteca civica di Spello raccoglie dipinti, arredi sacri e sculture medievali provenienti dalla Collegiata di Santa Maria Maggiore e dagli oratori dipendenti, ospitata dal 1994 nel cinquecentesco Palazzo dei Canonici.
Domande frequenti
Dove si trova la Collegiata di Santa Maria Maggiore?
La chiesa si trova in Piazza Matteotti a Spello (PG), nel centro storico del paese umbro.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di contattare direttamente la chiesa al numero 0742 300034/9 oppure scrivere a cultura@comune.spello.pg.it per informazioni aggiornate.
È previsto un biglietto d'ingresso?
Non disponiamo di informazioni certe sui costi di accesso. Per verificare eventuali tariffe, contatta il Comune di Spello ai recapiti indicati.
Cosa rende unica la Cappella Baglioni?
La cappella fu commissionata nel 1500 da Troilo Baglioni a Pinturicchio, che la decorò interamente ad affresco con scene evangeliche. Sulla parete sinistra è presente anche un autoritratto con firma dell'artista. Il pavimento è rivestito da pregiati mattoni maiolicati di Deruta del 1566.
Ci sono opere del Perugino nella chiesa?
Sì: ai pilastri che fiancheggiano l'abside si trovano due dipinti del Perugino, entrambi datati 1521. Uno raffigura la Pietà con San Giovanni Evangelista e la Maddalena, l'altro la Madonna con Bambino, Santa Caterina d'Alessandria e San Biagio.