Chiesa di San Pietro ad Oratorium
Chiesa romanica dell'VIII-XII secolo nella valle del Tirino, visitabile gratuitamente su prenotazione. Custodisce un ciborio duecentesco unico in Abruzzo e un affresco del XII secolo nell'abside centrale.
Dati pratici
località Bivio Capodacqua incrocio con Colle S. Giacomo Capestrano, 67022 Capestrano
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Il museo
La chiesa di San Pietro ad Oratorium si trova nella valle del Tirino, a circa 6 km da Capestrano (L'Aquila), immersa nella vegetazione ai piedi delle propaggini sud-orientali del Gran Sasso. Le sue origini risalgono probabilmente alla prima metà dell'VIII secolo, ma è al re longobardo Desiderio (756-774) che si deve la fondazione di una vera e propria badia in questo punto strategico del fondovalle, a controllo delle vie di comunicazione tra i possedimenti di San Vincenzo al Volturno. Nel 1117 papa Pasquale II consacrò la chiesa dopo una completa ristrutturazione, dichiarandola abbazia indipendente dalla giurisdizione vescovile — condizione mantenuta fino al 1808. L'esterno riflette le forme romaniche del rifacimento del XII secolo, in blocchi squadrati di calcare. Sull'architrave del portale è incisa la memoria della fondazione longobarda e dei rinnovamenti del 1100. Da non perdere un concio murato capovolto che reca il cosiddetto "quadrato magico": le cinque parole SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS, leggibili in tutte le direzioni, il cui significato simbolico resta ancora discusso. All'interno, la pianta a tre navate con tre absidi ospita un ciborio duecentesco decorato con un tralcio vegetale che nasce dalle fauci di un drago e, nella parte superiore, formelle in maiolica verde e turchese — caso unico documentato in Abruzzo. Nell'abside centrale si conserva un affresco degli inizi del XII secolo raffigurante Cristo in trono tra gli Evangelisti, con i 24 Anziani dell'Apocalisse nella fascia inferiore.
Cosa vedere dentro
Portale con iscrizione longobarda sull'architrave
Quadrato magico (SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS) su concio capovolto in facciata
Ciborio duecentesco con decorazione a tralcio e formelle in maiolica verde e turchese
Affresco del XII secolo nell'abside centrale: Cristo in trono tra gli Evangelisti e i 24 Anziani dell'Apocalisse
Info per la visita
La chiesa è visitabile tutti i giorni, inclusi sabato e domenica, esclusivamente su prenotazione. Per prenotare occorre contattare il numero +347 6054489. L'ingresso è gratuito. Il sito di riferimento è museiabruzzo.cultura.gov.it.
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Domande frequenti
Come si prenota la visita?
La visita è possibile solo su prenotazione, chiamando il numero +347 6054489. In alternativa si può scrivere a man-ch@cultura.gov.it o consultare il sito museiabruzzo.cultura.gov.it.
Quanto costa l'ingresso?
L'ingresso è gratuito.
Dove si trova esattamente la chiesa?
Si trova in località Bivio Capodacqua, all'incrocio con Colle San Giacomo, a circa 6 km dal centro di Capestrano (AQ), nella valle del Tirino.
Cos'è il quadrato magico visibile in facciata?
È un'iscrizione su un concio di pietra murato capovolto, che riporta le parole SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS leggibili in tutte le direzioni (orizzontale e verticale, da sinistra a destra e viceversa). Il suo significato simbolico è ancora oggetto di interpretazioni diverse.
Cosa rende unico il ciborio all'interno della chiesa?
Il ciborio duecentesco è decorato nella parte superiore con formelle in maiolica verde e turchese: si tratta di un caso documentato come unico in Abruzzo.