Chiesa di San Massimo
La chiesa di San Massimo si trova nel centro storico di Isola del Gran Sasso d'Italia, in provincia di Teramo. Edificio di culto a tre navate, conserva elementi architettonici e artistici databili tra il XV e il XVIII secolo, tra cui un portale in pietra del 1420 e un battistero rinascimentale del 1529.
Dati pratici
ada Comunale Isola San Massimo, 64045 Isola del Gran Sasso d'Italia
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
La chiesa di San Massimo sorge nel centro storico di Isola del Gran Sasso d'Italia, in Abruzzo, e nella sua parte posteriore conserva tracce visibili dell'antica cinta fortificata di cui l'edificio era parte integrante. L'ingresso alla navata destra avviene attraverso un portale in pietra scolpito nel 1420 dallo scultore partenopeo Matteo da Napoli, noto anche come Matteo Capro. L'interno è articolato in tre navate separate da archi a tutto sesto su pilastri; quella centrale termina con l'altare maggiore nell'abside, affiancato da un pulpito ligneo. La navata sinistra, dedicata a San Jacopo, ospita un battistero rinascimentale con un'epigrafe datata 1529, voluto dal primo marchese della valle Siciliana, Ferdinando de Alarçon y Mendoza. In sacrestia si conservano un ostensorio quattrocentesco e un pannello di quindici mattonelle di maiolica realizzato nel 1753 da Andrea Pompei di Castelli, raffigurante una Madonna con Bambino tra San Berardo e Santa Colomba, proveniente dall'eremo della Santa sulle pendici del Monte Infornace. Sul muro perimetrale esterno sono reimpiegati frammenti di decorazioni scultoree in pietra. Il campanile a pianta quadrata, addossato alla parete sinistra, si distingue per una guglia tondeggiante di ispirazione orientale.
Cosa vedere dentro
Portale in pietra del 1420 di Matteo da Napoli (Matteo Capro)
Tre navate con archi a tutto sesto su pilastri
Altare maggiore nell'abside e pulpito ligneo
Battistero rinascimentale con epigrafe del 1529 nella navata di San Jacopo
Ostensorio quattrocentesco in sacrestia
Pannello di quindici mattonelle di maiolica di Andrea Pompei di Castelli (1753)
Frammenti scultorei reimpiegati nel muro perimetrale esterno
Campanile con guglia tondeggiante di ispirazione orientale
Tracce dell'antica cinta fortificata nella parte posteriore
Info per la visita
L'ingresso è gratuito. Per orari di apertura aggiornati si consiglia di contattare la struttura al numero 0861.975926 o consultare il sito ufficiale del Comune di Isola del Gran Sasso d'Italia.
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Domande frequenti
Quanto costa visitare la chiesa di San Massimo?
L'ingresso è gratuito.
Come si raggiunge la chiesa?
La chiesa si trova in via Comunale Isola San Massimo, 64045 Isola del Gran Sasso d'Italia (TE), nel centro storico del paese.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale www.isoladelgransasso.gov.it o di contattare il numero 0861.975926.
Chi ha realizzato il portale della chiesa?
Il portale in pietra è opera dello scultore partenopeo Matteo da Napoli (Matteo Capro) e reca la data 1420.
Cosa si conserva in sacrestia?
In sacrestia sono custoditi un ostensorio quattrocentesco e un pannello di quindici mattonelle di maiolica realizzato nel 1753 da Andrea Pompei di Castelli, raffigurante una Madonna con Bambino tra San Berardo e Santa Colomba.