Monumento Padula · Salerno (Campania)

Certosa di San Lorenzo

La Certosa di San Lorenzo a Padula è il più vasto complesso monastico dell'Italia meridionale, patrimonio UNESCO dal 1998, con oltre sette secoli di storia architettonica e artistica.

Certosa di San Lorenzo

Dati pratici

Indirizzo

Viale Certosa, 1, 84034 Padula

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Orari
Chiuso ora
Lunedì09:00–19:30
MartedìChiuso
Mercoledì09:00–19:30
Giovedì09:00–19:30
Venerdì09:00–19:30
Sabato09:00–19:30
Domenica09:00–19:30
Contatti
+39 0975 77745-552 drm-cam.padula.amm@cultura.gov.it
Biglietti
Intero 14,00 €

Il museo

La Certosa di San Lorenzo si trova a Padula, in provincia di Salerno, lungo il Vallo di Diano, ed è il più grande complesso monastico dell'Italia meridionale, riconosciuto dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità nel 1998. La sua costruzione prese avvio nel 1306 per volontà di Tommaso Sanseverino, conte di Marsico, e proseguì con ampliamenti e trasformazioni fino al XIX secolo. Del nucleo medievale originario sopravvivono elementi come il portone della chiesa, datato 1374, e le volte a crociera dell'edificio sacro. Le trasformazioni più significative risalgono alla seconda metà del Cinquecento, dopo il Concilio di Trento, mentre al Seicento appartengono la doratura degli stucchi della chiesa, opera del converso Francesco Cataldi, e al Settecento gli affreschi e i rimaneggiamenti di numerosi ambienti. I Certosini lasciarono Padula nel 1807, durante il decennio francese del Regno di Napoli: il patrimonio artistico e librario andò quasi interamente disperso e il complesso cadde in abbandono. Dichiarato monumento nazionale nel 1882, è stato oggetto di restauri a partire dal 1982. Tra i punti di maggiore interesse figurano il chiostro grande, con una superficie di quasi quindicimila metri quadrati tra i più estesi d'Europa, lo scalone ellittico a doppia rampa, la biblioteca con pavimento maiolicato e scala elicoidale in pietra, la cucina settecentesca e la chiesa con altare maggiore in scagliola e madreperla attribuito a G. D. Vinaccia. Alcune celle monacali ospitano una collezione di arte contemporanea nata dalla rassegna internazionale "Le Opere e i Giorni", curata da Achille Bonito Oliva nel triennio 2002–2004.

Cosa vedere dentro

Chiostro grande (quasi 15.000 mq, tra i maggiori in Europa, con fontana a coppa del 1640)

Chiesa a navata unica con stucchi dorati e altare maggiore in scagliola e madreperla attribuito a G. D. Vinaccia

Scalone ellittico a doppia rampa con sette grandi finestroni

Biblioteca con pavimento maiolicato, decorazioni del soffitto e scala elicoidale in pietra

Cucina settecentesca con affreschi, tavoli in pietra e antico bollitore

Chiostro della Foresteria con portico, loggiato e torre dell'orologio

Cappella del Fondatore con altare in scagliola

Sala del Capitolo con stucchi settecenteschi

Celle monacali con collezione di arte contemporanea (rassegna "Le Opere e i Giorni", 2002–2004)

Corte esterna con colonne binate di ordine dorico, statue e pinnacoli barocchi

Info per la visita

Aperta tutti i giorni tranne il martedì, dalle 09:00 alle 19:30. Biglietto intero: 14,00 €; ridotto: 2,00 €. Per informazioni: tel. +39 0975 77745-552, email drm-cam.padula.amm@cultura.gov.it, sito museicampania.cultura.gov.it.

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Domande frequenti

Quando è aperta la Certosa di San Lorenzo?

Il monumento è aperto dal lunedì al venerdì e nel weekend (lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica) dalle 09:00 alle 19:30. Il martedì risulta giorno di chiusura. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale museicampania.cultura.gov.it.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero è 14,00 €, quello ridotto 2,00 €. Per dettagli sulle categorie aventi diritto alla riduzione, consultare il sito ufficiale o contattare la biglietteria.

Perché la Certosa è considerata un sito UNESCO?

Dal 1998 la Certosa di San Lorenzo è inserita nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'UNESCO, riconoscimento legato alla sua eccezionale rilevanza architettonica e artistica come complesso monastico.

Quando fu fondata la Certosa e chi la volle?

I lavori iniziarono nel 1306 per volontà di Tommaso Sanseverino, conte di Marsico e signore del Vallo di Diano. La costruzione proseguì con ampliamenti e ristrutturazioni fino al XIX secolo.

Come si raggiunge la Certosa e come si contatta?

Il complesso si trova in Viale Certosa 1, 84034 Padula (SA). È possibile contattarlo al numero +39 0975 77745-552 oppure via email a drm-cam.padula.amm@cultura.gov.it. Ulteriori informazioni sul sito museicampania.cultura.gov.it.