Monumento Civitacampomarano · Campobasso (Molise)

Castello di Civitacampomarano

Castello medievale a Civitacampomarano (CB), in Molise, risalente almeno al XII secolo e profondamente ricostruito nel XV. Gestito dalla Direzione Regionale Musei nazionali, è visitabile dal martedì alla domenica.

Castello di Civitacampomarano

Dati pratici

Indirizzo

largo Vincenzo Cuoco, 86030 Civitacampomarano

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Orari
Aperto ora
LunedìChiuso
Martedì10:15–17:30
Mercoledì10:15–17:30
Giovedì10:15–17:30
Venerdì10:15–17:30
Sabato10:15–17:30
Domenica10:15–17:30
Contatti
+39 0874 748107 drm-mol@cultura.gov.it
Biglietti
Intero 5,00 €

Il museo

Il Castello di Civitacampomarano sorge su una collina a 520 metri sul livello del mare, nel comune omonimo in provincia di Campobasso. Le prime strutture risalgono probabilmente al XII secolo, quando il complesso era composto da una torre e da un circuito murario a pianta trapezoidale. Nel corso del Quattrocento l'intero edificio fu ricostruito: le mura vennero ampliate e dotate di tre torrioni circolari merlati con basamento a scarpa, dei quali due sono ancora in piedi, caratterizzati da archetti pensili su mensole di pietra che si prolungano lungo la cortina muraria. L'ingresso principale si apre sul lato orientale attraverso uno scalone di dodici gradini e un portale in stile catalano-aragonese del XV secolo. Sulla chiave di volta si conservano due stemmi araldici: quello della famiglia Carafa della Spina e quello di Paolo di Sangro, unito ai Monforte, sormontati da un drago con gigli capovolti sotto le zampe — allegoria del passaggio di fedeltà dagli Angioini agli Aragonesi. Sono ancora visibili gli incassi del ponte levatoio, oggi scomparso. Nel cortile si trovano la cosiddetta fontana sannita, con quattro figure antropomorfe, e un pozzo collegato a una cisterna da 120.000 litri che un tempo riforniva l'intero paese. Il lato meridionale, lungo 36 metri, si affaccia su rocce a strapiombo; quello occidentale, di 22 metri, è coronato da un loggiato di sei arcate a tutto sesto di gusto rinascimentale. Il crollo di due torri nel 1805 e un bombardamento nel 1943 — che distrusse la scala originale del primo piano — hanno lasciato tracce ancora visibili nell'edificio.

Cosa vedere dentro

Portale catalano-aragonese del XV secolo con stemmi araldici dei Carafa della Spina, Di Sangro e Monforte

Torrioni circolari merlati con archetti pensili su mensole di pietra

Loggiato rinascimentale di sei arcate a tutto sesto sul lato occidentale

Fontana sannita con quattro figure antropomorfe nel cortile

Pozzo e cisterna da 120.000 litri nel cortile

Camminamenti di ronda e ambienti per il corpo di guardia

Piani nobili e ambienti di servizio al primo piano

Info per la visita

Aperto dal martedì alla domenica, ore 10:15–17:30. Biglietto intero 5 €, ridotto 2 €. Indirizzo: Largo Vincenzo Cuoco, 86030 Civitacampomarano (CB). Tel. +39 0874 748107 — email: drm-mol@cultura.gov.it — sito: www.musei.molise.beniculturali.it/musei

Domande frequenti

Quando è aperto il Castello di Civitacampomarano?

Dal martedì alla domenica, con orario 10:15–17:30. Il lunedì è chiuso.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero è 5 €; il ridotto è 2 €.

Come si raggiunge il castello?

Si trova in Largo Vincenzo Cuoco a Civitacampomarano, in provincia di Campobasso. Per informazioni aggiornate sugli accessi si consiglia di consultare il sito ufficiale o contattare il numero +39 0874 748107.

Chi gestisce il castello?

Il castello è di proprietà e gestione della Direzione Regionale Musei nazionali, afferente al Ministero della Cultura.

Cosa si vede nel cortile interno?

Nel cortile sono conservate la cosiddetta fontana sannita, con quattro figure antropomorfe, e un pozzo collegato a una cisterna della capacità di 120.000 litri che in passato riforniva d'acqua l'intero paese.