Camera di San Paolo - Cella di santa Caterina
La Camera di San Paolo è un percorso museale allestito negli ambienti dell'appartamento privato della badessa Giovanna da Piacenza, all'interno dell'antico monastero benedettino femminile di San Paolo a Parma. Conserva affreschi rinascimentali di Alessandro Araldi e del Correggio, realizzati nei primi decenni del Cinquecento.
Dati pratici
Strada Melloni Macedonio, 43121 Parma
↗ Apri su Google MapsIl museo
La Camera di San Paolo si trova in Strada Melloni Macedonio, nel cuore di Parma, e occupa gli spazi dell'appartamento privato della badessa Giovanna da Piacenza, all'interno di quello che all'inizio del Cinquecento era uno dei monasteri benedettini femminili più vivaci culturalmente della città. Il percorso conduce attraverso diversi ambienti fino a una stanza di pianta quasi quadrata, il cui soffitto fu affrescato nel 1514 da Alessandro Araldi con un ricco apparato decorativo a grottesche e candelabre, arricchito da scene sacre e immagini profane. Poco oltre si incontra il capolavoro del ciclo: la stanza affrescata da Antonio Allegri detto il Correggio nel 1519, con una decorazione illusionistica a tralci vegetali che si aprono in finti ovati abitati da putti. Nella fascia inferiore, finte nicchie a monocromo ospitano soggetti mitologici. Sul camino campeggia la figura di Diana, riferimento esplicito alla committente Giovanna da Piacenza, la cui insegna araldica occupa il centro del soffitto. Al percorso si aggiunge la Cella di Santa Caterina, un piccolo vano ai margini del giardino del convento, dove Araldi affrescò intorno al 1514 due scene della Vita di Santa Caterina d'Alessandria: la disputa davanti all'imperatore Massimino e Santa Caterina con San Girolamo. Lo stile di questi affreschi rivela la conoscenza di modelli centro-italiani, in particolare di Perugino e Pinturicchio.
Cosa vedere dentro
Stanza affrescata da Alessandro Araldi (1514): soffitto a grottesche, candelabre, scene sacre e immagini profane
Stanza del Correggio (1519): decorazione illusionistica a tralci vegetali, putti in finti ovati, nicchie a monocromo con soggetti mitologici
Figura di Diana sul camino, riferimento alla badessa Giovanna da Piacenza
Insegna araldica della badessa al centro del soffitto del Correggio
Cella di Santa Caterina: affreschi di Araldi con scene della Vita di Santa Caterina d'Alessandria
Info per la visita
Aperto lunedì, giovedì e venerdì dalle 9:30 alle 17:30; sabato e domenica dalle 9:30 alle 18:30. Biglietto intero 8,00 €, ridotto 6,00 €. Prima di programmare la visita si consiglia di contattare il numero +39 0521 218889. Per informazioni: cameradisanpaolo@comune.parma.it.
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Domande frequenti
Dove si trova la Camera di San Paolo?
In Strada Melloni Macedonio a Parma (43121), all'interno dell'antico monastero benedettino femminile di San Paolo.
Quali sono gli orari di apertura?
Lunedì, giovedì e venerdì dalle 9:30 alle 17:30; sabato e domenica dalle 9:30 alle 18:30. Si consiglia di verificare eventuali variazioni contattando il museo al +39 0521 218889 o via email a cameradisanpaolo@comune.parma.it.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 8,00 €, il ridotto 6,00 €.
Chi ha affrescato la stanza più celebre del museo?
Antonio Allegri detto il Correggio, che nel 1519 realizzò la decorazione illusionistica a tralci vegetali con putti e soggetti mitologici. La stanza precedente fu invece affrescata da Alessandro Araldi nel 1514.
Cos'è la Cella di Santa Caterina?
È un piccolo vano ai margini del giardino dell'ex convento, dove Alessandro Araldi affrescò intorno al 1514 due scene della Vita di Santa Caterina d'Alessandria, con uno stile che richiama i modelli di Perugino e Pinturicchio.