Biblioteca statale Isontina di Gorizia
La Biblioteca statale Isontina ha sede nel settecentesco Palazzo Werdenberg, nel centro di Gorizia. Istituto del Ministero della Cultura, offre accesso gratuito alle sue collezioni dal lunedì al sabato.
Dati pratici
Via G. Mameli,12, 34170 Gorizia
↗ Apri su Google MapsIl museo
La Biblioteca statale Isontina si trova in via G. Mameli 12, a Gorizia, all'interno di Palazzo Werdenberg, uno degli edifici di maggiore rilievo monumentale della città. La storia del palazzo è strettamente intrecciata con quella dei Gesuiti, giunti a Gorizia nel 1615 dopo la cacciata dai territori della Repubblica di San Marco, grazie alla donazione del barone Vito Dornberg della chiesa di San Giovanni con annessa abitazione. Nel 1629 il barone Verda von Werdenberg destinò 22 mila fiorini al mantenimento di 24 seminaristi poveri e mise a disposizione un edificio per adattarlo a seminario. Nel 1634, sempre con il suo finanziamento, fu acquistata una casa più ampia dal nobile Ambrogio Sembler: l'intera struttura fu quasi interamente rifatta e portata a completamento nel 1649. Il palazzo si presenta con una facciata compatta su via Mameli, scandita da sequenze serrate di finestre, mentre il lato su Corso Verdi è alleggerito da porticati a tre ordini di logge che si affacciano su un ampio cortile interno. Tra gli elementi architettonici di pregio spiccano gli stucchi sommitali dello scalone, attribuiti a Giovanni Pacassi, padre dell'architetto Nicolò, oltre ad archi a volta in alcuni locali del pianoterra e del primo piano. Tra il 1988 e il marzo 1995 un importante ciclo di interventi edilizi e impiantistici ha restituito solidità ed eleganza all'edificio, adeguandolo alle funzioni di una biblioteca moderna con nuovi spazi e servizi.
Cosa vedere dentro
Facciata compatta con sequenze di finestre su via Mameli
Porticati a tre ordini di logge su Corso Verdi e cortile interno
Stucchi sommitali dello scalone, opera attribuita a Giovanni Pacassi
Archi a volta nei locali del pianoterra e del primo piano
Giardini interni, uno dei quali richiama l'antico orto botanico dell'i.r. Ginnasio austriaco
Info per la visita
Ingresso gratuito. Aperta dal lunedì al venerdì dalle 07:45 alle 18:45; il sabato dalle 07:45 alle 13:15.
Altri musei a Gorizia
Archivio di Stato di Gorizia
L'Archivio di Stato di Gorizia conserva documentazione storica relativa alla città e al territorio goriziano, con fondi che coprono dall'età austriaca fino al periodo successivo all'annessione all'Italia. L'ingresso è gratuito.
Castello di Gorizia - Museo del Medioevo goriziano
Il Castello di Gorizia ospita il Museo del Medioevo goriziano, un percorso storico-artistico e archeologico dedicato alla storia del castello come residenza dei Conti di Gorizia, dalle origini della città fino al XVIII secolo.
Collezione archeologica
La Collezione archeologica di Gorizia, ospitata nel Borgo Castello, raccoglie reperti provenienti da scavi condotti nel Goriziano tra la seconda metà dell'Ottocento e gli anni Settanta del Novecento, documentando la storia del territorio dalla fine del Paleolitico al Medioevo.
Domande frequenti
L'ingresso alla biblioteca è a pagamento?
No, l'accesso è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
La biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì dalle 07:45 alle 18:45 e il sabato dalle 07:45 alle 13:15.
Come si contatta la biblioteca?
È possibile telefonare al numero 0481-580225 oppure scrivere all'indirizzo email bs-ison@cultura.gov.it. Il sito ufficiale è www.isontina.beniculturali.it.
Chi ha finanziato la costruzione di Palazzo Werdenberg?
Il completamento dell'edificio fu reso possibile principalmente grazie al barone Verda von Werdenberg, che nel 1629 destinò 22 mila fiorini al progetto, e al successivo acquisto nel 1634 di una casa più ampia sempre con il suo finanziamento. La struttura fu completata nel 1649.
Quando sono stati effettuati i restauri più recenti?
Un importante ciclo di interventi edilizi e impiantistici è stato avviato alla fine del 1988 e portato a termine nel marzo 1995, con l'obiettivo di adeguare il palazzo alle funzioni di una biblioteca moderna.