Luogo della cultura Bari · Bari (Puglia)

Biblioteca nazionale di Bari - Le pergamene di Bona Sforza

La Biblioteca Nazionale di Bari conserva due pergamene membranacee originali di Bona Sforza d'Aragona, regina di Polonia e duchessa di Bari, testimonianze dirette del suo governo tra il XVI secolo e i domini italiani e polacchi.

Biblioteca nazionale di Bari - Le pergamene di Bona Sforza

Dati pratici

Indirizzo

Via Pietro Oreste, 70123 Bari

↗ Apri su Google Maps
Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 0802173111 bn-ba@cultura.gov.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

La Biblioteca Nazionale di Bari, in Via Pietro Oreste, custodisce tra i suoi fondi due pergamene di straordinario valore storico legate a Bona Sforza d'Aragona (Vigevano, 1494 – Bari, 1557). Figlia del duca di Milano Gian Galeazzo e di Isabella d'Aragona, Bona divenne regina consorte di Polonia e granduchessa di Lituania nel 1518, nonché duchessa sovrana di Bari e principessa di Rossano dal 1524 fino alla morte. La sua storia si intreccia profondamente con Bari: nel 1501 sua madre Isabella, dopo la morte del marito, si era trasferita in città con le figlie, avviando un periodo di riforme e rinnovamento architettonico. Bona, pur regnando in Polonia, continuò a occuparsi attivamente dei suoi domini meridionali. Nel 1556 tornò definitivamente a Bari, dove morì l'anno seguente nel Castello Svevo. Le sue spoglie riposano nella Basilica di San Nicola. Le due pergamene conservate dalla Biblioteca documentano aspetti concreti del suo governo. La prima (Pergamena Petroni 1, datata Radom, 28 febbraio 1528, mm 590×403) riguarda la nomina del patrizio napoletano Nicola Maria di Somma a castellano di Bari, nell'ambito di un contenzioso con i sovrani napoletani. La seconda (Pergamena Fondo D'Addosio 71, datata Varsavia, 9 gennaio 1554, mm 483×540) nomina il barone di Massafra Francesco Pappacoda castellano e tesoriere generale del ducato di Bari, con l'incarico di riscuotere 25.000 scudi d'oro dalla Regia dogana della Mena per estinguere un debito di 150.000 scudi contratto dall'imperatore Carlo V nei confronti di Bona stessa.

Cosa vedere dentro

Pergamena Petroni 1 – diploma membranaceo di Bona Sforza, datato Radom 28 febbraio 1528 (mm 590×403), relativo alla nomina del castellano di Bari Nicola Maria di Somma

Pergamena Fondo D'Addosio 71 – diploma membranaceo di Bona Sforza, datato Varsavia 9 gennaio 1554 (mm 483×540), relativo alla nomina di Francesco Pappacoda a castellano e tesoriere generale del ducato di Bari

Info per la visita

Per orari di apertura, modalità di accesso e consultazione dei fondi, si consiglia di contattare direttamente la Biblioteca Nazionale di Bari al numero +39 0802173111 o via email a bn-ba@cultura.gov.it, oppure di consultare il sito ufficiale.

Altri musei a Bari

Domande frequenti

Dove si trovano le pergamene di Bona Sforza?

Sono conservate presso la Biblioteca Nazionale di Bari, in Via Pietro Oreste, 70123 Bari.

Cosa documentano le due pergamene?

La prima, del 1528, riguarda la nomina del castellano di Bari Nicola Maria di Somma; la seconda, del 1554, nomina Francesco Pappacoda castellano e tesoriere generale del ducato di Bari con l'incarico di riscuotere crediti vantati da Bona nei confronti dell'imperatore Carlo V.

Chi era Bona Sforza?

Bona Sforza d'Aragona (1494–1557) fu figlia del duca di Milano Gian Galeazzo e di Isabella d'Aragona, regina consorte di Polonia e granduchessa di Lituania dal 1518 al 1548, nonché duchessa sovrana di Bari e principessa di Rossano dal 1524 fino alla morte.

Dove sono custodite le spoglie di Bona Sforza a Bari?

Le sue spoglie riposano nel mausoleo posto nell'abside della Basilica di San Nicola, dove una figura femminile inginocchiata la rappresenta affiancata da San Nicola e San Stanislao, patrono della Polonia.

Come posso informarmi su orari e modalità di visita?

Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale http://bibliotecanazionalebari.cultura.gov.it oppure di contattare la biblioteca al numero +39 0802173111 o all'indirizzo email bn-ba@cultura.gov.it.