Basilica di Sant'Eufemia
La Basilica di Sant'Eufemia è uno dei più significativi esempi di architettura romanica in Umbria, situata all'interno del recinto del palazzo Arcivescovile di Spoleto, lungo via Aurelio Saffi.
Dati pratici
Via Aurelio Saffi, 06049 Spoleto
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
La Basilica di Sant'Eufemia sorge nel cuore di Spoleto, all'interno del complesso del palazzo Arcivescovile, ed è considerata uno degli edifici romanici più rilevanti dell'Umbria. Le prime notizie documentate risalgono al X secolo, quando alla chiesa fu annesso un monastero benedettino femminile. Nel 980 la fondatrice Gunderada vi trasferì le spoglie del vescovo spoletino Giovanni, martirizzato sotto i Goti. L'edificio fu ricostruito entro la prima metà del XII secolo nelle forme del romanico spoletino, con evidenti influenze dell'architettura lombarda. Nel corso del Seicento interventi pesanti ne alterarono la struttura, dividendola in due livelli: la parte inferiore rimase destinata al culto, mentre quella superiore fu inglobata dal palazzo Vescovile. Solo nel 1907 si avviò un restauro completo, conclusosi nel 1954. La facciata, sobria e con corpo centrale sopraelevato, presenta un portale a tre rincassi, una bifora e monofore. L'interno a tre navate — divise da pilastri e colonne di reimpiego — con tre absidi e matronei, richiama la struttura della chiesa veronese di San Lorenzo (documentata dal 1110). Il nartece occupa la prima campata e collega i due matronei. La presenza di questi ultimi è stata messa in relazione con l'ipotesi che qui si trovasse la cappella del palazzo ducale, modellata sulla cappella palatina di Aquisgrana. L'altare maggiore, proveniente dalla Cattedrale, è ornato da un paliotto del XIII secolo con bassorilievi raffiguranti l'Agnus Dei e i Simboli degli Evangelisti, con decorazioni cosmatesche. Nell'abside si conserva, nel catino, un affresco del XVI secolo raffigurante l'Eterno fra cherubini, mentre il resto della decorazione pittorica è in gran parte perduta.
Cosa vedere dentro
Facciata romanica con portale a tre rincassi, bifora e monofore
Interno a tre navate con pilastri, colonne di reimpiego, tre absidi e matronei
Nartece nella prima campata con collegamento tra i matronei
Altare maggiore con paliotto del XIII secolo (Agnus Dei, Simboli degli Evangelisti, ornati cosmateschi)
Affresco del XVI secolo nel catino absidale: l'Eterno fra cherubini
Info per la visita
La chiesa si trova in via Aurelio Saffi a Spoleto, all'interno del recinto del palazzo Arcivescovile. Per orari di apertura e modalità di accesso si consiglia di contattare direttamente il Museo Diocesano (tel. 0743 231022, email museodiocesano@spoletonorcia.it) o consultare il sito dell'Arcidiocesi di Spoleto-Norcia.
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Domande frequenti
Dove si trova la Basilica di Sant'Eufemia?
Si trova in via Aurelio Saffi a Spoleto (PG), all'interno del recinto del palazzo Arcivescovile.
Quali sono gli orari di visita?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificarli sul sito ufficiale dell'Arcidiocesi (arcidiocesidispoletonorcia.it) o contattando il numero 0743 231022.
Quanto costa il biglietto?
Le informazioni sui biglietti non sono disponibili in questa scheda. Per tariffe aggiornate contattare il Museo Diocesano all'indirizzo museodiocesano@spoletonorcia.it o al numero 0743 231022.
Quando fu costruita la chiesa?
Le prime notizie risalgono al X secolo. L'edificio fu ricostruito nella forma attuale entro la prima metà del XII secolo, in stile romanico con influenze lombarde.
Cos'è il paliotto dell'altare maggiore?
È una lastra decorativa del XIII secolo proveniente dalla Cattedrale di Spoleto, ornata da bassorilievi con l'Agnus Dei e i Simboli degli Evangelisti, arricchita da decorazioni cosmatesche.