Archivio di Stato di Ragusa
L'Archivio di Stato di Ragusa conserva e valorizza il patrimonio documentario dell'area iblea, dai secoli medievali fino al Novecento, con fondi notarili, archivi privati di antiche casate e una preziosa raccolta di manoscritti.
Dati pratici
Viale del Fante, 7, 97100 Ragusa
↗ Apri su Google MapsIl museo
L'Archivio di Stato di Ragusa è un istituto periferico del Ministero della Cultura, con sede in Viale del Fante 7, all'interno dell'edificio dell'ex Amministrazione provinciale. Istituito nel 1963 — dopo che una Sezione di Archivio di Stato era stata costituita nel 1955, in seguito all'elevazione di Ragusa a capoluogo di provincia nel 1927 — l'istituto ha trovato la sua collocazione attuale a partire dal 1964. Il patrimonio conservato abbraccia un arco cronologico che va dal XIV al XX secolo e rispecchia la storia articolata di un territorio di grande rilievo: dalla Contea di Modica, considerata il più vasto stato feudale della Sicilia, alle trasformazioni seguite al terremoto del 1693, fino allo sviluppo economico e industriale del Novecento. Tra i fondi principali figurano gli archivi delle amministrazioni preunitarie e periferiche dello Stato italiano, il fondo Notarile (secoli XV-XX), la documentazione delle Corporazioni religiose soppresse (secoli XVI-XIX), archivi di enti pubblici e archivi privati appartenenti ad antiche casate dell'area iblea. Di particolare interesse è la Raccolta manoscritti e frammenti, che include lacerti di codici latini e romanzi databili tra il XIV e il XVIII secolo. L'istituto è attivo anche sul piano educativo e scientifico, promuovendo iniziative di valorizzazione e collaborando con università, scuole, istituzioni pubbliche e associazioni. Una Sezione distaccata è presente a Modica, ospitata in parte dell'ex convento di Sant'Anna (XVII secolo), istituita nel 1955 come Sottosezione e successivamente elevata di qualifica.
Cosa vedere dentro
Fondo Notarile (secoli XV-XX)
Archivi delle amministrazioni degli Stati preunitari
Archivi delle Corporazioni religiose soppresse (secoli XVI-XIX)
Archivi privati di antiche casate dell'area iblea (secoli XIV-XX)
Raccolta manoscritti e frammenti con codici latini e romanzi (secoli XIV-XVIII)
Sezione di Modica presso l'ex convento di Sant'Anna (XVII secolo)
Info per la visita
Aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 15:42. L'accesso è gratuito. Sede: Viale del Fante 7, Ragusa. Per informazioni: tel. 0932-622200, email as-rg@cultura.gov.it, sito asragusa.cultura.gov.it.
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Domande frequenti
Quanto costa visitare l'Archivio di Stato di Ragusa?
L'accesso è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
L'istituto è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 15:42. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale asragusa.cultura.gov.it.
Come si accede ai documenti conservati?
Per informazioni sulle modalità di consultazione dei fondi archivistici è possibile contattare l'istituto al numero 0932-622200 o all'indirizzo email as-rg@cultura.gov.it, oppure consultare il sito ufficiale.
Esiste una sede distaccata?
Sì, la Sezione di Modica è ospitata in parte dell'ex convento di Sant'Anna, edificio del XVII secolo. Per orari e modalità di accesso si consiglia di contattare direttamente l'istituto.
L'Archivio svolge attività didattiche o educative?
Sì, l'istituto promuove iniziative scientifiche e collabora a progetti didattici e formativi con università, istituti scolastici, pubbliche istituzioni e associazioni, anche attraverso apposite convenzioni.