Archivio di Stato di Pesaro-Urbino. Sezione di Fano
Sezione dell'Archivio di Stato di Pesaro-Urbino con sede a Fano, ospitata nell'ex monastero dei Padri dell'Oratorio di San Filippo Neri. Conserva l'archivio storico comunale di Fano dal 1173 al secondo Novecento, con documenti di eccezionale rilievo tra cui i Codici Malatestiani e il Diploma autografo di Cesare Borgia.
Dati pratici
Via Castracane, 3, 61032 Fano
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La Sezione di Fano dell'Archivio di Stato di Pesaro-Urbino ha sede in Via Castracane 3, all'interno di un edificio monumentale che fu convento dei Padri dell'Oratorio di San Filippo Neri, congregazione fondata a Fano nei primi anni del Seicento da Girolamo Gabrielli, esponente di una nobile famiglia locale. L'immobile passò al Demanio nel 1808; con il ritorno del governo pontificio fu restituito ai religiosi, finché nel 1861, in seguito alla soppressione dei beni delle corporazioni religiose, il Municipio di Fano ne acquisì la piena proprietà. Nei locali dell'archivio è custodito l'archivio storico comunale di Fano, con documentazione che copre un arco cronologico che va dal 1173 alla seconda metà del Novecento. Tra i pezzi di maggiore interesse spiccano i 114 volumi dei cosiddetti Codici Malatestiani (1367–1473), testimonianza diretta della signoria dei Malatesta sulla città, e una raccolta di pergamene che risale al 1173: la più antica è una concessione di enfiteusi dell'abate di San Paterniano. Di particolare rilievo storico è il Diploma di Cesare Borgia del 10 dicembre 1502, con cui il Comune di Fano otteneva l'esenzione settennale dal dazio su pesa, frumento e vino, oltre alla concessione perpetua degli introiti dell'Ufficio del danno dato. Il documento reca la firma autografa di Borgia e il suo sigillo in cera lacca.
Cosa vedere dentro
Codici Malatestiani (114 volumi, 1367–1473)
Raccolta di pergamene a partire dal 1173, con la pergamena più antica relativa a una concessione di enfiteusi dell'abate di San Paterniano
Diploma autografo di Cesare Borgia (10 dicembre 1502) con sigillo in cera lacca
Archivio storico comunale di Fano (1173 – seconda metà sec. XX)
Info per la visita
L'accesso è gratuito. Orari di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì 08:15–14:00; martedì e giovedì 08:15–17:30. Per informazioni è possibile contattare la sede al numero +39 0721801219 o via email a as-pu.fano@cultura.gov.it. Sito ufficiale: http://aspesaro.beniculturali.it/fano/
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Domande frequenti
L'accesso all'archivio è a pagamento?
No, la consultazione è gratuita.
Quali sono gli orari di apertura?
Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 08:15 alle 14:00; martedì e giovedì dalle 08:15 alle 17:30.
Cosa sono i Codici Malatestiani?
Sono 114 volumi datati tra il 1367 e il 1473 che documentano il periodo della dominazione dei Malatesta sulla città di Fano.
Qual è il documento più antico conservato?
La pergamena più antica risale al 1173 e riguarda una concessione di enfiteusi dell'abate di San Paterniano.
Come si raggiunge la sede e come si prenota la visita?
La sede si trova in Via Castracane 3 a Fano. Per informazioni su modalità di accesso e consultazione si consiglia di contattare direttamente l'archivio o verificare il sito ufficiale.