Archivio Oristano · Oristano (Sardegna)

Archivio di stato di Oristano

L'Archivio di Stato di Oristano conserva la documentazione storica prodotta dagli uffici statali della provincia, con un patrimonio che si estende per circa 4 chilometri lineari di scaffalatura e copre un arco cronologico che va dalla fine dell'Ottocento alla seconda metà del Novecento, con fondi più antichi risalenti al 1618.

Archivio di stato di Oristano

Dati pratici

Indirizzo

piazza Ungheria, 09170 Oristano

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Orari
Chiuso ora
Lunedì08:00–17:30
Martedì08:00–14:00
Mercoledì08:00–14:00
Giovedì08:00–17:30
Venerdì08:00–14:00
SabatoChiuso
DomenicaChiuso
Contatti
+39 078 3310530 as-or@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

L'Archivio di Stato di Oristano ha sede in piazza Ungheria, nel capoluogo oristanese, ed è un istituto del Ministero della Cultura. La sua storia inizia nel 1973, quando aprì come sezione dell'Archivio di Stato di Cagliari, in seguito al dpr 1409/1963 che ridisegnò la normativa sugli archivi statali italiani. Divenne Archivio di Stato autonomo l'anno successivo, con l'istituzione della provincia di Oristano sancita dalla Legge 306 del 16 luglio 1974 e dal successivo Decreto Ministeriale del 30 settembre 1974. Il patrimonio documentario ammonta a circa 4 chilometri lineari di scaffalatura e comprende prevalentemente fondi delle amministrazioni periferiche dello Stato attive nella provincia: Prefettura, Questura, Ufficio Tecnico Erariale, Tribunale, soppresse Preture. Sono presenti anche gli archivi delle istituzioni scolastiche e dei Distretti militari, entrambi a partire dall'Unità d'Italia. L'arco cronologico principale va dalla fine dell'Ottocento alla seconda metà del Novecento, ma non mancano documenti più antichi: gli Statuti dei gremi cittadini, il più risalente dei quali data 1618, e la documentazione notarile registrata presso le Tappe di insinuazione di Oristano, Ales e Ghilarza a partire dal 1738. Non tutta la documentazione è liberamente consultabile ai sensi del D. Lgs. 42/2004, art. 122.

Cosa vedere dentro

Fondo della Prefettura di Oristano

Fondo della Questura

Fondo dell'Ufficio Tecnico Erariale

Fondo del Tribunale e delle soppresse Preture

Statuti dei gremi cittadini (il più antico del 1618)

Documentazione notarile delle Tappe di insinuazione di Oristano, Ales e Ghilarza (dal 1738)

Archivi delle istituzioni scolastiche e dei Distretti militari

Info per la visita

Ingresso gratuito. Orari di apertura: lunedì e giovedì 08:00–17:30; martedì, mercoledì e venerdì 08:00–14:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale prima della visita. Non tutta la documentazione è liberamente consultabile: alcune serie sono soggette alle restrizioni previste dal D. Lgs. 42/2004, art. 122.

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Domande frequenti

L'accesso all'Archivio di Stato di Oristano è a pagamento?

No, l'ingresso è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

L'archivio è aperto lunedì e giovedì dalle 08:00 alle 17:30, e martedì, mercoledì e venerdì dalle 08:00 alle 14:00. È sempre consigliabile verificare eventuali chiusure straordinarie sul sito ufficiale asor.cultura.gov.it.

Posso consultare liberamente tutti i documenti conservati?

No. Parte della documentazione è soggetta a restrizioni di consultazione ai sensi del D. Lgs. 42/2004, art. 122. Per informazioni specifiche è possibile contattare l'istituto prima della visita.

Come posso contattare l'Archivio?

È possibile telefonare al numero +39 078 3310530 oppure scrivere all'indirizzo email as-or@cultura.gov.it. Il sito ufficiale è asor.cultura.gov.it.

Quali sono i fondi più antichi conservati nell'archivio?

I documenti più antichi sono gli Statuti dei gremi cittadini, il più risalente dei quali data 1618, e la documentazione notarile delle Tappe di insinuazione di Oristano, Ales e Ghilarza, a partire dal 1738.