Archivio di Stato di Messina
L'Archivio di Stato di Messina conserva oltre 7.200 metri lineari di documentazione storica, dalle pergamene medievali agli atti notarili, con una storia che risale al 1854. L'ingresso è gratuito.
Dati pratici
Via Dogali, 50, 98122 Messina
↗ Apri su Google MapsIl museo
L'Archivio di Stato di Messina ha sede in Via Dogali 50, in un edificio moderno su due piani per circa 1.600 mq, raggiungibile con i principali mezzi pubblici. La struttura ospita una sala di studio e lettura, una sala convegni e mostre, uffici e depositi con scaffalatura compatta dove è custodito il patrimonio documentario. L'istituto fu fondato come Archivio provinciale in esecuzione della legge organica sugli archivi del Regno del 1° agosto 1843, e cominciò a funzionare il 31 luglio 1854. Nel corso dei decenni successivi cambiò più volte denominazione, fino ad assumere quella attuale con il D.P.R. 30 settembre 1963 n. 1409. La storia dell'archivio è segnata da due eventi traumatici: nel 1679, per ordine del Viceré Francesco Benavides, i documenti che attestavano i privilegi di Messina furono trasportati in Spagna dopo la rivolta della città contro il governo spagnolo. Poi, il 25 maggio 1943, un bombardamento aereo distrusse circa 100.000 pezzi, tra cui gli archivi del Consolato del Mare, dell'Intendenza borbonica e circa 38.000 volumi notarili, rendendo molti fondi lacunosi e frammentari. Oggi il patrimonio ammonta a 7.200 metri lineari di documentazione, 720 pergamene e circa 10.000 volumi di biblioteca, tra cui cinquecentine e seicentine. Di particolare rilievo storico è la tradizione notarile messinese: già nel 1673 il Senato della città istituì uno degli archivi notarili più antichi d'Italia, da cui tra il 1895 e il 1896 furono versati 35.096 volumi notarili relativi agli anni 1400–1840.
Cosa vedere dentro
Sala di studio e lettura
Sala convegni e mostre
Depositi con scaffalatura compatta
Fondi archivistici con 720 pergamene
Circa 10.000 volumi di biblioteca, tra cui cinquecentine e seicentine
Info per la visita
Ingresso gratuito. Orari di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì 08:00–14:00; martedì e giovedì 08:00–17:30. La sede si trova in Via Dogali 50, Messina, ed è raggiungibile con i principali mezzi pubblici.
Altri musei a Messina
Acquario di Messina
L'Acquario di Messina, ospitato nella Villa Mazzini, espone circa 70 specie marine del Mediterraneo in 22 vasche alimentate con acqua prelevata direttamente dallo Stretto di Messina.
Art Hotel Atelier Sul Mare
Un albergo-museo sulla costa siciliana, dove l'arte contemporanea trasforma ogni camera in un'opera unica.
Museo "Cultura e musica popolare dei Peloritani"
Museo dedicato alla cultura e alla musica popolare dei Monti Peloritani, attivo dal 1996 a Messina, con una collezione di strumenti musicali tradizionali siciliani organizzata in quattro sale e uno spazio multimediale.
Domande frequenti
L'ingresso all'Archivio di Stato di Messina è a pagamento?
No, l'accesso è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
L'archivio è aperto dal lunedì al venerdì. Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 08:00 alle 14:00; martedì e giovedì dalle 08:00 alle 17:30.
Come si raggiunge la sede?
L'Archivio si trova in Via Dogali 50, Messina. Non è situato nel centro storico, ma è raggiungibile con i principali mezzi pubblici.
Come si può contattare l'Archivio?
È possibile telefonare al numero 090-2984207 oppure scrivere all'indirizzo email as-me@cultura.gov.it. Il sito ufficiale è https://asmessina.cultura.gov.it/home.
È possibile consultare i documenti in sede?
Sì, l'archivio dispone di una sala di studio e lettura dedicata alla consultazione del patrimonio documentario. Per informazioni sulle modalità di accesso e prenotazione si consiglia di verificare sul sito ufficiale o contattare direttamente l'istituto.