Archivio di Stato di Genova
L'Archivio di Stato di Genova, istituito nel 1817 con decreto del Re di Sardegna, conserva una delle raccolte documentarie medievali più importanti al mondo, con fondi che coprono la storia della Repubblica di Genova dalla metà del X secolo fino all'età contemporanea.
Dati pratici
Piazza Santa Maria in Via Lata, 7, 18100 Genova
↗ Apri su Google MapsIl museo
L'Archivio di Stato di Genova ha sede dal 2004 nel complesso monumentale di Sant'Ignazio, in Piazza Santa Maria in Via Lata, nel cuore della città. Fondato nel 1817 per volontà del Re di Sardegna, l'istituto conserva gli atti degli organi centrali e periferici della Repubblica di Genova — dalla metà del X secolo all'annessione all'Impero francese — oltre alla documentazione degli organi statali del Regno di Sardegna, del Regno d'Italia e della Repubblica Italiana relativi alla provincia di Genova. Tra i fondi di maggiore rilievo spiccano gli archivi notarili: i cartolari del XII secolo sono considerati unici al mondo, mentre quelli del XIII secolo (oltre 150 registri) superano di gran lunga i circa 50 conservati nel resto d'Italia e d'Europa. Questi atti coprono ogni aspetto della vita sociale, economica e politica della Repubblica, con un orizzonte geografico che va dall'Inghilterra al Mar Nero. Altrettanto significativo è l'Archivio della Casa di San Giorgio, nata nel 1407 dal riordinamento del debito pubblico genovese e attiva fino al 1805 come istituzione bancaria pubblica. Grazie all'espansione commerciale medievale di Genova, i fondi governativi includono trattati e accordi con regni crociati, l'Impero Bizantino, sovrani turchi e tartari, sultani d'Egitto e potentati europei. Una parte del patrimonio è conservata nella sede decentrata di Genova Campi, in attesa del restauro dello storico Palazzetto criminale.
Cosa vedere dentro
Cartolari notarili del XII secolo, unici al mondo
Oltre 150 cartolari notarili del XIII secolo
Archivio della Casa di San Giorgio (1407–1805)
Trattati e accordi diplomatici della Repubblica di Genova con potenze di tutto il mondo medievale e moderno
Documentazione cartografica e degli organi statali dell'Ottocento e del Novecento
Info per la visita
Ingresso gratuito. Sede principale (Piazza Santa Maria in Via Lata 7): aperta lunedì 8:30–13:00, martedì 8:00–13:30, mercoledì e giovedì 8:30–16:30, venerdì 8:30–13:00. Sede decentrata di Via Renata Bianchi 63 (Campi): aperta il martedì, ore 9:00–13:30. Per informazioni: tel. +39 010 537561, email as-ge@cultura.gov.it, sito archiviodistatogenova.cultura.gov.it.
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Domande frequenti
L'accesso all'Archivio di Stato di Genova è gratuito?
Sì, la consultazione è gratuita.
Quali sono gli orari di apertura?
La sede principale è aperta lunedì 8:30–13:00, martedì 8:00–13:30, mercoledì e giovedì 8:30–16:30, venerdì 8:30–13:00. La sede di Genova Campi è aperta il martedì dalle 9:00 alle 13:30.
È necessaria la prenotazione?
Per la sede decentrata di Via Renata Bianchi 63 (Campi) è indicata la prenotazione. Per la sede principale si consiglia di verificare eventuali requisiti sul sito ufficiale o contattando direttamente l'istituto.
Dove si trova la sede principale?
Nel complesso monumentale di Sant'Ignazio, in Piazza Santa Maria in Via Lata 7, Genova. Dal 2004 è questa la sede dell'Archivio.
Quali sono i fondi più celebri conservati nell'Archivio?
Gli archivi notarili medievali, in particolare i cartolari del XII secolo considerati unici al mondo, e l'Archivio della Casa di San Giorgio, istituzione bancaria pubblica attiva dal 1407 al 1805.