Archivio di Stato di Enna
L'Archivio di Stato di Enna conserva oltre 52.000 pezzi documentari che coprono un arco temporale dal XIII al XX secolo, tra cui manoscritti in pergamena e mappe catastali. Istituito ufficialmente nel 1950 e divenuto Archivio di Stato nel 1963, è un punto di riferimento per la ricerca storica sulla provincia ennese. L'accesso è gratuito.
Dati pratici
Via Angelo Tranchida, 94100 Enna
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
L'Archivio di Stato di Enna ha sede in via Angelo Tranchida, nel capoluogo della provincia siciliana posta al centro dell'isola. La sua storia istituzionale affonda le radici nel Regio Decreto Legge n. 2050 del 27 ottobre 1927, che istituì la nuova provincia di Enna — elevando a capoluogo l'antica Henna, già centro siculo del culto di Demetra — e rese necessaria la creazione di un ente archivistico dedicato. La sezione di Archivio di Stato fu istituita formalmente con decreto ministeriale del 27 dicembre 1950; nel 1963, con il D.P.R. n. 1409, ottenne la piena autonomia come Archivio di Stato, con il compito di conservare i documenti degli enti già ricadenti nelle province di Caltanissetta e Catania. Il patrimonio custodito ammonta a circa 52.000 pezzi per un'estensione di circa 7.000 metri lineari, articolati in più di 73 fondi archivistici — non tutti ancora inventariati — con documentazione che va dal XIII al XX secolo. Tra i materiali più antichi e significativi figurano manoscritti in pergamena (testi liturgici, antifonari, privilegi e diplomi) e mappe catastali. I fondi provengono da uffici periferici, enti amministrativi e giudiziari della provincia, oltre che da archivi privati di enti, famiglie e persone acquisiti per deposito, donazione o acquisto. L'istituto offre una sala di studio per la consultazione dei documenti, una biblioteca specializzata in storia locale, archivistica, paleografia, diplomatica, archeologia, numismatica e restauro, e una sala espositiva dedicata a mostre e iniziative culturali. Sono previste visite guidate per le scuole e attività di valorizzazione in collaborazione con associazioni ed enti del territorio.
Cosa vedere dentro
Manoscritti in pergamena: testi liturgici, antifonari, privilegi e diplomi dal XIII secolo
Mappe catastali storiche
Sala espositiva con mostre temporanee sul patrimonio archivistico
Biblioteca specializzata in storia locale, archivistica, paleografia, diplomatica e restauro
Sala di studio per la consultazione dei fondi documentali
Info per la visita
Ingresso gratuito. Orari: lunedì, mercoledì e venerdì 09:00–13:00; martedì e giovedì 09:00–13:00 e 14:00–17:00. Per accedere alla sala di studio è consigliabile verificare il regolamento e le modalità di prenotazione sul sito ufficiale o contattare direttamente l'Archivio.
Altri musei a Enna
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Il Museo G. Alessi di Enna conserva il Tesoro del Duomo, una collezione di oreficeria siciliana che abbraccia un arco cronologico dal XIII secolo all'Ottocento.
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Domande frequenti
L'ingresso all'Archivio di Stato di Enna è a pagamento?
No, l'accesso è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
L'Archivio è aperto dal lunedì al venerdì. Lunedì, mercoledì e venerdì: 09:00–13:00. Martedì e giovedì: 09:00–13:00 e 14:00–17:00.
Come si accede alla sala di studio per la ricerca archivistica?
Gli studiosi possono consultare la documentazione in sala di studio con l'assistenza di un funzionario archivista. Per il regolamento e le modalità di accesso è consigliabile consultare il sito ufficiale o contattare l'Archivio via telefono (093-537347) o email (as-en@cultura.gov.it).
È possibile prendere in prestito i libri della biblioteca?
No, il patrimonio bibliografico non è disponibile per il prestito esterno: i volumi sono a supporto esclusivo delle ricerche in sala di studio.
L'Archivio organizza attività per le scuole?
Sì, il personale interno organizza visite guidate per alunni delle scuole primarie e secondarie, oltre a iniziative culturali in collaborazione con associazioni, enti e tirocinanti.