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Archivio di Stato di Catania - Pergamene ex copertine di volumi notarili

Una raccolta di 336 frammenti di codici e manoscritti medievali, databili dalla fine dell'XI al XVI secolo, conservata dall'Archivio di Stato di Catania. Recuperati dalle copertine di volumi notarili, questi frammenti documentano secoli di cultura scritta tra testi religiosi, letterari, giuridici e musicali.

Archivio di Stato di Catania - Pergamene ex copertine di volumi notarili

Dati pratici

Indirizzo

via Vittorio Emanuele, 95131 Catania

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 095 7159860 as-ct@cultura.gov.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

Le Pergamene ex copertine di volumi notarili sono una raccolta di 336 frammenti di codici e manoscritti medievali custodita dall'Archivio di Stato di Catania, in via Vittorio Emanuele. I frammenti, datati dalla fine dell'XI secolo fino al XVI, devono la loro sopravvivenza a un uso pratico: i notai li impiegavano per rinforzare le copertine di registri e bastardelli prodotti nel corso della loro attività professionale. La varietà tipologica è notevole: si va da testi religiosi come bibbie atlantiche, antifonari e breviari a manoscritti con opere letterarie, trattati filosofici, giuridici, medici e scientifici, passando per privilegi reali, atti della cancelleria pontificia e documenti della curia vescovile di Catania. Tra i pezzi più significativi, due frammenti identificati nel 1931 dal direttore Matteo Gaudioso come terzine di alcuni canti del Paradiso della Divina Commedia di Dante Alighieri. Tra i materiali provenienti dall'archivio del notaio Purpura di Adrano figurano invece pagine di un testo in lingua d'oil attribuito a Guillaume de Machaut (XIV secolo). La raccolta è oggetto di ricerca universitaria attiva, con studi e dottorati dell'Università di Catania dedicati alla storia dei manoscritti e alla loro circolazione in Europa e nell'Italia meridionale. Molte pergamene sono state restaurate dal Centro di fotoriproduzione, legatoria e restauro di Roma; ulteriori interventi di pulitura e reintegro sono stati condotti nel 2025, mentre progetti di restauro promossi tramite Art Bonus sono previsti per il 2026.

Cosa vedere dentro

Frammenti di bibbie atlantiche, antifonari e breviari con notazioni musicali

Frammenti identificati come terzine del Paradiso della Divina Commedia di Dante Alighieri

Pagine di un testo in lingua d'oil di Guillaume de Machaut (XIV secolo)

Privilegi reali e atti della cancelleria pontificia

Diplomi e nomine di notai della curia vescovile di Catania

Volumi notarili ancora con le copertine in pergamena originali

Info per la visita

La raccolta è conservata presso l'Archivio di Stato di Catania, in via Vittorio Emanuele, Catania. Per informazioni su modalità e orari di accesso contattare direttamente l'istituto: tel. +39 095 7159860, email as-ct@cultura.gov.it, sito archiviodistatocatania.beniculturali.it.

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Domande frequenti

Dove si trova la raccolta delle Pergamene ex copertine notarili?

È conservata presso l'Archivio di Stato di Catania, in via Vittorio Emanuele, 95131 Catania.

Come posso accedere alla raccolta e quali sono gli orari?

Gli orari di apertura e le modalità di accesso non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale archiviodistatocatania.beniculturali.it o contattare l'archivio al numero +39 095 7159860 oppure via email a as-ct@cultura.gov.it.

Quanti frammenti compongono la raccolta e di che periodo sono?

La raccolta è composta da 336 frammenti di codici e manoscritti databili dalla fine dell'XI secolo fino al XVI secolo.

Perché questi frammenti si sono conservati?

I frammenti si sono conservati perché i notai li utilizzavano per rinforzare le copertine dei propri registri e volumi. Questo uso pratico ha di fatto protetto i manoscritti dalla dispersione.

Sono previsti interventi di restauro sulla raccolta?

Sì. Alcuni frammenti sono stati già restaurati dal Centro di fotoriproduzione, legatoria e restauro di Roma, altri hanno subito interventi di pulitura e reintegro nel 2025. Ulteriori progetti di restauro, promossi tramite Art Bonus, sono previsti per il 2026.