Archivio Brescia · Brescia (Lombardia)

Archivio di Stato di Brescia

L'Archivio di Stato di Brescia conserva oltre ventiquattromila metri lineari di documentazione originale, con atti che risalgono fino al IX secolo. Fondato nel 1661 per volontà dei rettori veneti della città, è oggi un ufficio periferico del Ministero della Cultura.

Archivio di Stato di Brescia

Dati pratici

Indirizzo

Via G. Galilei 42/44, 25128 Brescia

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Orari
Chiuso ora
Lunedì08:00–15:00
Martedì08:00–15:00
Mercoledì08:00–15:00
Giovedì08:00–15:00
Venerdì08:00–15:00
SabatoChiuso
DomenicaChiuso
Contatti
+39 030305204 as-bs@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

L'Archivio di Stato di Brescia ha sede in Via G. Galilei 42/44 e custodisce una delle raccolte documentarie più estese della Lombardia: oltre ventiquattromila metri lineari di materiale, con atti originali a partire dal IX secolo e copie dall'VIII, fino alla seconda metà del Novecento. Le origini dell'istituto risalgono al maggio 1661, quando i rettori veneti Francesco Badoer e Alvise Mocenigo diedero esecuzione a una ducale del 30 aprile dello stesso anno, che ordinava la creazione di un archivio delle scritture di interesse pubblico presso il palazzo del Broletto. Primo conservatore fu nominato Giulio Patrici di Corfù, con il compito iniziale di redigere gli indici delle ducali. Nel corso dei secoli l'istituto attraversò la fine del governo veneto nel 1797 e il periodo napoleonico senza interruzioni operative. All'inizio dell'Ottocento esistevano due archivi distinti: l'"Archivio Vecchio" al Broletto e il "Civil Nuovo" presso la Loggia. Nel 1839 fu costituito un unico "Archivio generale di deposito governativo-giudiziario", e dal 1° gennaio 1871, in attuazione di appositi Regi Decreti, l'istituto divenne Regio Archivio di Stato. Nella prima metà del XIX secolo i fondi di antico regime subirono gravi perdite per gli scarti operati dal direttore Luigi Scalfi, poi condannato a cinque anni di carcere. Per contro, la documentazione sopravvissuta uscì indenne da entrambi i conflitti mondiali. Oggi l'archivio dipende direttamente dalla Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura.

Cosa vedere dentro

Fondi documentari delle magistrature venete (podestà e capitano)

Atti originali dal IX secolo e copie dall'VIII secolo

Documentazione delle magistrature preunitarie

Versamenti degli organi periferici dello Stato della circoscrizione provinciale di Brescia

Info per la visita

L'accesso è gratuito. L'archivio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 15:00. Per informazioni è possibile contattare la sede al numero +39 030305204 o via email a as-bs@cultura.gov.it. Sito ufficiale: http://archiviodistatobrescia.cultura.gov.it/home

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Domande frequenti

Quanto costa visitare o consultare l'Archivio di Stato di Brescia?

L'accesso è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

L'archivio è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 15:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale prima della visita.

Come si raggiunge la sede?

L'archivio si trova in Via G. Galilei 42/44, 25128 Brescia.

Quali sono i documenti più antichi conservati?

L'archivio conserva atti originali a partire dal IX secolo e copie dall'VIII secolo, fino alla seconda metà del Novecento, per un totale di oltre ventiquattromila metri lineari di documentazione.

Come contattare l'archivio per informazioni sulla consultazione?

È possibile telefonare al numero +39 030305204 oppure scrivere all'indirizzo email as-bs@cultura.gov.it. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale http://archiviodistatobrescia.cultura.gov.it/home