Monumento Orvieto · Terni (Umbria)

Abbazia di San Severo e Martirio

Abbazia medievale alle porte di Orvieto, con origini nell'alto Medioevo e successive trasformazioni romanico-gotiche operate dai Premostratensi nel XIII secolo.

Abbazia di San Severo e Martirio

Dati pratici

Indirizzo

Loc.alità La Badia, 06027 Orvieto

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0763 301876 - 0763.301876 Email non disponibile
Sito
Sito ufficiale non disponibile
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

L'Abbazia di San Severo e Martirio si trova in località La Badia, appena fuori dal centro di Orvieto, in Umbria. Si tratta di un complesso monastico le cui origini risalgono all'alto Medioevo. Nel corso del XII secolo l'edificio fu ricostruito dai monaci benedettini, che ne definirono l'impianto architettonico di base. Nel 1220 i benedettini furono succeduti dall'ordine francese dei Premostratensi, i quali ampliarono il complesso verso nord adottando uno stile di transizione tra il romanico e il gotico, caratteristico di quel periodo di passaggio stilistico. L'abbazia è di proprietà dell'Amministrazione dello Stato e l'ingresso è gratuito.

Cosa vedere dentro

Struttura medievale con elementi architettonici romanici e gotici

Ampliamento nord realizzato dai Premostratensi nel XIII secolo

Info per la visita

L'ingresso è gratuito. Per orari di apertura e informazioni aggiornate si consiglia di contattare direttamente la struttura al numero 0763 301876.

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Domande frequenti

Quanto costa visitare l'Abbazia di San Severo e Martirio?

L'ingresso è gratuito.

Come si raggiunge l'abbazia?

Il complesso si trova in località La Badia, nei pressi di Orvieto (TR), in Umbria.

Quali sono gli orari di apertura?

Gli orari non sono disponibili nella nostra scheda. Si consiglia di contattare la struttura al numero 0763 301876 per informazioni aggiornate.

Chi ha costruito e trasformato l'abbazia nel corso dei secoli?

L'abbazia nacque nell'alto Medioevo e fu ricostruita nel XII secolo dai benedettini. Nel 1220 i Premostratensi subentrarono ai benedettini e ampliarono il complesso in stile romanico-gotico.